Conosciuto anche come Lung Ching o Dragonwell è uno dei più apprezzati tè verdi cinesi.

Tè leggendario, viene citato ne “Il Canone del Tè” di Lu Yu e fatto oggetto di poesie celebrative.

A causa della sua ricercatezza il Long Jing vanta innumerevoli imitazioni, tanto che solo l’originale può fregiarsi del marchio DOP. Patria di questo tè è il villaggio Long Jing sul Lago dell’Ovest (Xī Hú): piccolo insediamento di 600 anime, ma vicino alla grande città di Hangzhou.

Lo Xī Hú Longjing può essere suddiviso in ulteriori 4 categorie denominate: Leone (Shī), Drago (Lóng), Nuvola (Yún) e Tigre (Hǔ). Di queste il più famoso è lo Shī Fēng, quasi impossibile da assaporare al di fuori della Cina.

Oltre al luogo, come per ogni tè, anche il periodo di raccolta ne determina la qualità: le foglie raccolte e lavorate pre-Qingming (ovverosia prima del 4 Aprile) sono le più pregiate e costose.

La lavorazione è completamente fatta a mano ed ha bisogno di anni di esperienza per essere eseguita, ma purtroppo è anche molto faticosa: per produrre 1/2 chilo di tè un lavoratore deve rimanere seduto dalle 6 alle 8 ore premendo con la mano le foglie sulla superficie di grandi padelle che possono raggiungere anche i 300°C.
I risultati più comuni sono scottature, vesciche e problemi alle spalle.
A causa di questo sempre meno giovani scelgono volontariamente di intraprendere questo lavoro, cercando invece uno sbocco nello studio.
Per fronteggiare il pericolo della perdita di questa tradizione, il governo cinese avanzò l’ipotesi di dichiarare il processo di produzione del Long Jing patrimonio culturale immateriale nazionale.

A secco le foglie si presentano di dimensioni uniformi, piatte e lisce come una lingua di drago, di color verde scuro.

Il liquore è chiaro dall’aroma fresco e persistente con il tipico gusto di castagna bollita.

A differenza di altri tè nella preparazione del Long Jing è consigliabile portare l’acqua a 100°C, spegnere il fuoco ed attendere che scenda a 80°C.

Dosate circa 3g di foglie e versatele in un bicchiere alto preriscaldato (simile al Collins) aggiungendo l’acqua in due volte.
Durante la prima parte, versate circa 50ml, afferrate il bicchiere e fatelo ruotare per impregnare di acqua le foglie: il tutto per non più di un minuto.
Nella seconda parte versate i restanti 100ml di acqua facendola cadere dall’alto con un movimento dall’alto verso il basso o rotatorio, in modo da far smuovere il più possibile le foglie. Lasciate in infusione per altri 1-2 minuti circa.
Si beve direttamente dal bicchiere e si può continuare a infondere le foglie fino a 5 volte.

Se si gradisce un liquore più leggero si possono fare infusioni multiple con una piccola teiera o con una gaiwan calcolando un tempo di circa 30 secondi per ogni infusione.

14 pensieri su “Long Jing First Flush

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