Le foglie della Camellia, per diventare il tè giallo che noi conosciamo, subiscono generalmente 4 passaggi di lavorazione primari:

  1. La FISSAZIONE, detta anche “l’uccisione del verde”. Mediante la somministrazione di calore alle foglie si inattivano gli enzimi che ne provocano l’ossidazione e il conseguente imbrunimento.
    La fissazione può essere fatta a mezzo vapore, in sospensione mediante aria calda, in grandi padelle oppure in forni.
  2. La RULLATURA. Serve a dare una forma particolare alla foglia: può avvenire in modo manuale o meccanico.
    Nel manuale si prendono le foglie e si arrotolano per sfregamento nel palmo delle mani.
    Nel meccanico si ha la rullatura ortodossa con un disco orbitante all’interno di una vasca sagomata oppure attraverso il CTC (Crush, Tear, Curl) con rulli che spezzettano le foglie.
  3. L’AMMASSO. Le foglie vengono letteralmente ammassate mentre sono ancora umide e calde. Questo procedimento dà l'”ingiallimento” e corrisponde ad una leggera ossidazione. Con questa fase le foglie passano da essere “tè verde” a “tè giallo”.
  4. Infine vi è l’ESSICCAZIONE con una perdita dal 70 al 90% del peso iniziale.