Le foglie della Camellia, per diventare il tè bianco che noi conosciamo, subiscono generalmente 2 passaggi di lavorazione primari: l’appassimento e l’essiccazione.
E’ a tutti gli effetti il tè meno lavorato tra quelli presentati.

  1. L’ APPASSIMENTO è uno dei primi passaggi nella lavorazione dei tè bianchi, dei tè rossi e dei tè blu-verdi. Disidratandosi le foglie diventano più resistenti, pronte per le lavorazioni successive.
    Può avvenire in interno su apposite rastrelliere in modo statico o mediante correnti d’aria in modo più dinamico; oppure all’esterno al sole o all’ombra.
  2. Infine vi è l’ESSICCAZIONE con una perdita dal 70 al 90% del peso iniziale.

Non venendo stabilizzato attraverso la fissazione il tè bianco è da considerarsi un tè ossidato.