Vino bianco DOC prodotto nelle province di Ancona e Macerata.

È ricavato da uve Verdicchio, eventualmente integrate con uve provenienti da altri vitigni autorizzati o raccomandati per la provincia di produzione (max 15%).

Se prodotto nella tipologia Riserva ha la DOCG.

Dorato luminoso e chiaro dai leggeri riflessi verdolini.

Al naso regala deliziosi accenni floreali di tiglio, ginestra e mimosa e poi note decise di pesca matura, mela cotogna, pera, mandorla dolce e scorza di cedro. Presenti anche spunti salmastri e minerali, erbe aromatiche e leggere sfumature boisé.

Ingresso gustativo morbido, pieno e avvolgente ben bilanciato tra calore, vivace acidità citrina e delicata sapidità. Scia ammandorlata lungo il finale.

Piacevole l’abbinamento con: gamberoni alla piastra, pot-au-feu di pesce, paella valenciana, brodetto di pesce, astice con salsa all’erba cipollina, spaghetti coi ricci, rombo in crosta di patate, baccalà con cipolle, tonno al sesamo, crema di ceci e scampi, pasta e lenticchie, coniglio porchettato, pollo al lime.

Una curiosità: negli anni 50 il Verdicchio dei Castelli di Jesi divenne famoso anche grazie all’originale bottiglia utilizzata dall’azienda Fazi Battaglia che aveva bandito un concorso nel 1954. Il concorso fu vinto dall’architetto Antonio Maiocchi il quale si era ispirato alle antiche anfore di terracotta etrusche.