La frutta presenta non pochi problemi di abbinamento col vino.
In alcuni casi si perde ogni speranza, ad esempio con gli agrumi, l’uva, i fichi freschi, il melograno.
Impossibile anche proporre il vino con una macedonia arricchita da liquori o distillati.
Questo discorso ovviamente non vale se la frutta diventa protagonista di preparazioni dolci.
Poniamo il caso di un aspic ai frutti di bosco, dessert rinfrescante che esprime una discreta tendenza acida e una certa succulenza indotta. Di conseguenza, con questo dolce il vino in abbinamento sarà dotato di una discreta componente alcolica.
Ma anche nel mondo della sommellerie esistono delle eccezioni come per le pesche al vino rosso (anche accompagnate da foglioline di mentuccia) o per il melone col Porto.
Questa che presento oggi rientra appunto tra queste piacevoli eccezioni.
È un’idea facilissima e squisita per chiudere le cene estive.

Alba

P1040280

Ingredienti

  • 1 pesca gialla dolce
  • 1 fetta di melone
  • 1 albicocca matura
  • 300 ml di Porto
  • 2 cucchiaini colmi di zucchero di canna
  • 1 chiodo di garofano
  • 1 pizzico di cannella

Lavate bene la frutta.
Pelate le pesche, ricavate una fetta di melone e tagliate la polpa a pezzettoni.
Tagliate l’albicocca in 4 parti.
Mettete tutto in una terrina.
Versate il Porto in un pentolino insieme allo zucchero, alla cannella e al chiodo di garofano.
Lasciate bollire a fuoco basso per un paio di minuti in modo da sciroppare leggermente il vino e far perdere parte dell’alcol.
Aspettate che si intiepidisca e unitelo alla frutta.
Coprite con una pellicola trasparente e lasciate macerare in frigorifero per almeno 2 ore.