Ceci spezzati con verza

Nell’ultimo mese la mia vita si è fatta più frenetica e decisamente con orari più assurdi (e infatti pubblico oggi :P) e così a volte capita di dover trovare soluzioni più facili per una esistenza più semplice.

Visto l’inverno i contorni e le zuppe di legumi sono una manna dal cielo, e nel vasto panorama commerciale si può contare sui prodotti secchi, congelati, freschi e in scatola. Tra i prodotti secchi un formato non ancora diffusissimo in Italia, ma che io trovo molto comodo, sono i “Dal”: legumi decorticati e spezzati usatissimi in India (io di solito li trovo o al BIO o al negozio etnico)

I Chana dal sono piccoli ceci decorticati e spezzati che non hanno bisogno di un lungo ammollo, nè di una lunga cottura e sono perfetti per zuppe, vellutate e tutte quelle preparazioni dove il cecio non deve per forza rimanere bello integro. L’ apporto calorico è come quello dei ceci: per 100g di chana dal 347Kcal e 22,8g di proteine.

Così eccovi un contorno (ma anche una zuppa volendo) di chana dal con verza dal sentore indiano dato dalle spezie.

Ovviamente per rimanere in tema ho voluto abbinarci una bella tazza di Darjeeling, tè nero indiano che si abbina perfettamente alle spezie.

Alba propone in abbinamento un Grillo, vino bianco fresco e con vivace scia sapida in chiusura.

Valeria

p_20161129_125201_1.jpg

Continua a leggere Ceci spezzati con verza

Saccottini di verza al tonno con fontina

Ho annoverato nel mio personalissimo elenco dei piccoli piaceri, quelli che l’antropologa Francoise Héritier chiama “il sale della vita”, il mondare la verza.

L’ho fatto perché questi gesti hanno una grazia ovattata che evoca, come in un déjà-vu, una cucina povera e antica..il torsolo tagliato alla base e poi il suono delle foglie strappate che crocchiano sembrano preannunciare il profumo di una zuppa bollente, di un sapore perduto e carico di nostalgia.

Cruda, tagliata a striscioline, sbollentata, cotta in saporite minestre, ingrediente che dà carattere alle quiche o ai pizzoccheri, la verza saprà regalarvi gustosi momenti a tavola.

Ma torniamo alla ricetta di oggi, un piatto unico sicuramente moderno e veloce da realizzare.

Con le sue fogli scure, increspate e frastagliate, la verza, uno degli ortaggi simbolo dell’inverno, è ricca di antiossidanti, sali minerali e vitamina C.

Per non vanificare i benefici dei suoi preziosi nutrienti ho scelto una tecnica di cottura tra le più salutari, quella al vapore.

Suggerisco in abbinamento un Colli Berici Garganega, vino bianco fresco e vivacemente minerale con un piacevole retrogusto di mandorla.

Valeria suggerisce di servirli abbinandoli a un bicchiere di tè Darjeeling G.F.O.P. freddo.

Alba

saccottini di verza

Continua a leggere Saccottini di verza al tonno con fontina

Involtino di verza con baccalà su letto di concassé

Involtino di verza con baccalà su letto di concassé

Uno dei piatti tradizionali per eccellenza del periodo delle feste, specie nel Mezzogiorno, è il baccalà. Il consumo del baccalà (merluzzo conservato con il sale) deriva dalla necessità di avere del pesce, specie per i giorni di magro, in zone remote o dell’entroterra dove il commercio di quello fresco diveniva impossibile: moltissime zone montane di quasi tutta Italia hanno tradizioni di piatti a base di baccalà, stoccafisso, alici, aringhe e sarde. A volte diveniva anche l’unico pesce, quando l’uscire in mare diveniva troppo pericoloso per via dei pirati.
In questo piccolo assaggio vi propongo il baccalà in coppia con il peperone come saporito ripieno di una delicata verza, il tutto appoggiato su un letto di pomodoro a rimarcare la dolcezza del piatto.
Provatelo con una tazza di Genmaicha, le cui note vegetali e di riso soffiato ben si abbinano alla dolcezza del piatto.
Alba propone un calice di Fiano d’Avellino, vino bianco morbido e minerale, piacevolmente sapido.

Valeria
verza (1)
Continua a leggere Involtino di verza con baccalà su letto di concassé

Sformatino di tortiglioni alla verza

In piena stagione autunnale non potevo che dare spazio anche alla verza.

Tra cavolo cappuccio, cavolfiori, broccoli la scelta salutista è proprio ampia.

Ricchissimi di vitamine del gruppo B, minerali (calcio, fosforo, potassio) sono un toccasana e, nello specifico, l’infuso di cavolo cappuccio con un cucchiaino di miele è l’ideale per proteggere l’apparato respiratorio e nei casi di anemia (favorisce la produzione di globuli rossi).

Chiusa questa parentesi legata alle virtù delle Crucifere, spendo due parole per il Montasio, meraviglioso formaggio che ho scelto per dare personalità a un piatto dalla tendenza spiccatamente dolce.

Formaggio a pasta cotta ottenuto da latte bovino delle zone di produzione: Friuli Venezia Giulia e in Veneto, presenta una caratteristica occhiatura. Gustato fresco ha un sapore morbido e delicato, mentre man mano che aumenta la stagionatura, il sapore si fa più deciso ed aromatico.

Suggerisco in abbinamento un COF Ribolla Gialla, vino bianco dal sorso sapido e stuzzicante e una piacevole eco agrumata.

Valeria suggerisce di assecondare la dolcezza inaspettata di questo piatto con una tazza di delicato Bai Mu Dan, tè bianco dalle note mielate che si sposa con il gusto dei formaggi.

Alba

sformato di verza

Continua a leggere Sformatino di tortiglioni alla verza