Plateau di Frutta secca

Continua il nostro viaggio nel mondo dei sapori e delle degustazioni con una proposta dolce e rigenerante: la frutta essiccata.

Metodo di conservazione antico, l’essiccazione consiste nell’asportare la maggior parte dell’acqua contenuta all’interno del prodotto e dà la possibilità di gustare anche in inverno colorati frutti estivi, mantenendo moltissime delle loro proprietà.

albicoccaLa cosa migliore sarebbe produrre da sé la propria frutta essiccata utilizzando il sole (se si ha la fortuna di vivere in un posto soleggiato e caldo) o usando un essiccatore, ma in caso contrario ci si può rivolgere al mercato facendo attenzione all’etichetta: sempre meglio scegliere BIO e facendo attenzione a che non siano stati usati agenti di conservazione durante il trattamento.
Le albicocche secche, ad esempio, si presentano di un arancione splendente grazie all’utilizzo di solfiti, mentre se si presentano sane, ma scure, non dovrebbero contenerne.

Il più delle volte relegata ad un ambito salutista o festivo (pensiamo ai fichi secchi e ai datteri del periodo natalizio), la frutta secca può invece essere una valida alternativa a più elaborati snack dietetici o colazioni eccentriche: 25g di albicocche secche apportano circa 50 calorie e sono una perfetta fonte di potassio e fibre.

Nel proporvi questo plateau ho pensato ad un pomeriggio di relax e piacere, da soli o in compagnia, in cui il corpo si lascia coccolare da note che virano dall’acidulo al dolce intenso:

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Mini madeleine al pistacchio

I pistacchi salati sono uno di quei fondamentali dell’aperitivo un po’ ovunque: così il pensare al pistacchio in versione dolce viene più difficile.
Forse perché purtroppo si trovano solo quelli già conditi, o forse perché non tutti hanno la fortuna di avere vicino casa Bronte e le sue coltivazioni, ma quando qualcuno ti regala un pacco di pistacchi al naturale: allora si scatena la voglia di sperimentare in ogni direzione!

Le madeleine sono un dolcetto che ho sempre mangiato fin da piccola (vivendo a 10 Km dalla Francia è più facile) forse più dei plumcake e mi dà la sensazione del tè con i pasticcini.

Ho unito queste due idee, gli ho dato una forma “mini” per mantenere la sensazione pistacchiosa ed ho infornato: ecco le mie mini-madeleine al pistacchio!

Nel cercare di abbinarvi un tè ho optato per un Sencha al Lampone: la sorpresa del perfetto connubio tra il gusto particolare del pistacchio e la dolcezza acidula del lampone mi ha stupita.

Alba, invece, propone un Moscato di Pantelleria, vino dolce e avvolgente, piacevolmente aromatico, sostenuto da una decisa freschezza.

Valeria

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