Tartufi alcolici al miele di erica

Ogni film romantico insegna che non è San Valentino se non vi è almeno uno di questi elementi (o una buona combinazione di essi): cioccolatini, fiori, candele, bigliettino amoroso, bottiglia di bollicine e il fatidico “regalo”…ah…sì…ovvio…e il vostro Amore!

Quando si parla di cioccolato, amore e film, poi, si apre il sipario di molti mondi, ognuno diverso dall’altro, così com’è un cioccolatino o lo stesso amore: tra le migliaia di pellicole abbiamo scelto Chocolat, con la bellissima Juliette Binoche e Johnny Depp.

Per chi non l’avesse visto…è ora di farlo! Chocolat è un film stupendo che appaga i sensi e risveglia voglie sopite.

Vianne, la protagonista, usa il cioccolato in maniera universale e anticonvenzionale e ha, tra le altre cose, il dono di scoprire al primo sguardo “il dolce preferito” di chi ha davanti; gli riesce con tutti…tranne che con il fascinoso Roux, al quale offre dei sublimi tartufini, ma senza azzeccare “il suo favorito”.

I tartufi di cioccolato sono un must tra le scelte per San Valentino: la ganache si scioglie in bocca in un turbinio sensuale che ricorda i baci più appassionati. Appartenenti alla famiglia delle praline, sono ricoperti da un sottile strato di cioccolato croccante che protegge la ganache e poi “rotolati” in una polvere o nelle granelle più disparate.
Il trend per il 2017? I tartufi allo champagne rotolati nello zucchero a velo!
Ma ci sono anche quelli al cioccolato fondente, al latte, bianco, alla nocciola, al cappuccino, alla vaniglia, al caramello salato, al lampone, al ribes nero, al cognac e, per i più salutisti, di cioccolato crudo rotolati nei semi di canapa e bacche di Goji.

Per questo San Valentino vorrei proporvi due varianti “alcoliche” in grado di soddisfare sia la voglia di freschezza che di dolcezza del vostro Amore: la prima è un tartufo aromatizzato al rum e ricoperto di scaglie di ananas disidratato, l’altra è un tartufo apparentemente classico aromatizzato però con il Drambuie, particolarissimo liquore scozzese.
Filo rosso d’unione trai due tartufi è, oltre l’uso di un buon cioccolato fondente, l’utilizzo del miele di erica. Tipico della parte alta della regione tirrenica, il miele di erica si può trovare anche in altre parti d’Italia e si distingue per il suo gusto intenso e particolare che non sfigura nella ganache al cioccolato fondente. In più, se aveste la fortuna di trovarlo, potrete poi usarlo per il caffè, per una macedonia di ananas o, perché no, per laccare una padellata di ortaggi verdi al burro; in più il Drambuie utilizza proprio il miele di erica nella sua ricetta segreta! 😉

Un ultimo consiglio: con i tartufini ci si lecca le dita!

Per la scelta del tè per San Valentino sono sempre dell’idea che si debbano seguire i gusti della coppia, ma in questo caso potrei suggerirvi un buon Darjeeling First Flush che con le sue note fresche contrasta il dolce del cioccolato, armonizza l’ananas e si abbina perfettamente ai liquori.

Alba consiglia in abbinamento un Sagrantino di Montefalco Passito, vino cremoso e accattivante. La dolcezza è equilibrata dall’ottimo bagaglio tannico e dalla fresca sapidità.

Valeria

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Torta mousse caprese

Che Pasqua sarebbe senza le uova di cioccolato?

Detto ciò ci si ritrova puntualmente ad affrontare l’annoso problema dello smaltimento di quantità industriali di uova regalate da amici e parenti.

La soluzione-riciclo pensata per questa occasione è una torta caprese, dolce tradizionale napoletano che prende il nome appunto dalla meravigliosa, assolata isola di Capri.

La caprese è perfetta nell’economia di un menù senza glutine perché è priva di farina.

Per renderla ancora più festosa ho deciso di sormontarla con una mousse al cioccolato che,nell’immaginario ad alto tasso glicemico, è senza dubbio una tra le golosità più sognate.

Dunque l’aroma intenso del cioccolato fondente sposa questa spuma cremosa e delicata per deliziare il fine pasto che farà da contraltare alla classica colomba o alla tradizionale pastiera.

Per questa torta voluttuosa consiglio in abbinamento un calice di Sagrantino di Montefalco Passito, vino dolce di avvolgente struttura, dalla splendida freschezza che ben bilancia all’assaggio dolcezza e alcolicità.

Valeria propone invece di finire questo menù pasquale con una tazza di Yunnan d’Or, pregiato tè rosso cinese che esalta il gusto intenso del cioccolato.

Alba

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Brownies capresi di marzapane

Se vi state chiedendo il perché di questo nome assurdo e solo che “cosini buoni al cioccolato” suonava male! E poi in fondo assomigliano a dei brownies, più o meno hanno gli ingredienti della torta caprese e sanno di marzapane (meno dolce però).

Ma torniamo a bomba al vero motivo di questa pubblicazione insolita del mercoledì: OGGI E’ IL COMPLEANNO DI ALBA!

La mia amica/socia fa gli anni (non si chiede quanti!) e nella sua vita stanno accadendo tanti cambiamenti (belli e brutti), ma che spero portino a una soluzione positiva e che lei si possa godere la vita che ha scelto di vivere.

Ho scelto questo connubio alla mandorla perché ho sempre pensato che se dovessi costruirle una dolce casetta la farei di marzapane (quella della strega era di pan di zenzero), magari al cioccolato e decorata con i macaron: le sue due anime (chic e rustica) che si ritrovano in una costruzione dolce e profumata.

La crema di mandorle è una preparazione BIO con il 100% di mandorle: ha la consistenza della Nutella, è chiara e voluttuosa.

Se vi piace potete decorare la torta, prima di infornarla, con delle ciliegine candite posizionandole in modo che risultino al centro di ogni brownies.

Vi consiglio di abbinare a questi brownies un tè rosso, magari aromatizzato, come il Marzapane con cioccolato, mandorla e pepe rosa.

Per questa torta fondente Alba suggerisce un Sagrantino di Montefalco Passito, vino dolce vellutato, caldo, morbido  dal bouquet intenso di confettura rossa.

Valeria

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Budino di anacardi alla banana con Salsa al cioccolato e Muesli croccante

Martedì abbiamo scoperto come fare la salsa al cioccolato perfetta da abbinare ai dolci al cucchiaio, così invece di farvela vedere bella colante su una coppa di gelato al cocco (cosa che comunque consiglio), vi invito a gustarla in questo budino che è il trionfo della frutta secca.

Per i vegetariani consiglio di sostituire la gelatina in fogli con dell’agar-agar, non avrà la “scioglievolezza” tipica della gelatina animale, ma serve al suo scopo! 😉

La mia amica Sara mi ha suggerito di aggiungere al muesli i gherigli di noce, ma potete decidere voi che tipo di “noce” utilizzare.

La crema di cocco è molto simile al latte di cocco, ma molto più densa, quasi fosse panna: si trova facilmente nel reparto etnico dei supermercati o nei negozi specializzati.

Ottimo anche sostituendo la salsa al cioccolato con una salsa al caramello: pescate nel vasetto fino in fondo col cucchiaino e godete della salsa che avvolge voluttuosamente il budino.

Consiglio di abbinare a questo dolce un oolong versatile e dalle note vanigliate: il Dong Ding.

Alba suggerisce in abbinamento un Sagrantino di Montefalco Passito, vino dolce, avvolgente e strutturato dai tannini presenti ma ben in equilibrio; la freschezza bilancia dolcezza e alcolicità.

Valeria

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Passione cioccolato

Theobroma cacao: cibo degli Dei.

Il cacao è uno degli ingredienti base, assieme al burro di cacao e allo zucchero, per la produzione del cioccolato.

Tavolette, cioccolatini, praline con granella di frutta secca, tartufi, cremini, ovetti, gianduiotti, boeri regalano una commistione di sensazioni dolci, a volte con punte di amaro, dalla morbida grassezza tipica del burro di cacao e dal finale intenso, meravigliosamente lungo e di grande persistenza gusto-olfattiva.

I sensi vengono sedotti da un pezzetto di cioccolato dall’inconfondibile aroma che anticipa un piacere quasi peccaminoso.

Lentamente il cioccolato si fonde in bocca mentre una voluttuosa scia di sensazioni non solo gustative ma anche tattili e olfattive inducono una languida dipendenza.

Il ventaglio dei dessert al cioccolato racchiude una miriade di golosità irrinunciabili, dai dolci al cucchiaio, alle soffici torte, passando per muffin, brownie, creme, bavaresi, mousse, soufflé e cialde in un crescendo aromatico che crea non poche difficoltà di abbinamento col vino e con il tè.

L’incontro richiede vini liquorosi, passiti, di grande struttura, morbidezza e ottima persistenza.

P1040219Ma andiamo per ordine di intensità nel bouquet di proposte d’abbinamento.

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6. Bonjerie. Fondue di cioccolato con panna

Bonjerie

“La gola soddisfatta e nella stanza il cielo”
(Rossetto e cioccolato. O. Vanoni)

Sul tavolo della cucina c’è una brioche alla crema sbocconcellata e nella moka un residuo di caffè ancora caldo.

L’aroma s’è sparso velocemente insieme a quello del cornetto talmente ripieno di cioccolato che sembra sul punto di esplodere.

Adele abbassa gli occhi sulle sue mani che stringono forte la tazzina.

Indossa solo una una camicia bianca maschile e mentre parla cambia il verso all’accavallatura delle gambe nude.

Il rimmel sbavato come un inequivocabile segno della voglia crescente di baci e intromissione.

Edoardo affonda il viso tra i capelli arruffati per respirare forte l’odore di quella femminilità in parte ancora straniera.

Le persone a volte si perdono perché non hanno piu’ una trama.

Adele sta tentando di ricucirla: ago e filo per tessere quella gioia che l’ha sfinita fino all’alba.

Un cortocircuito tra ragione e sentimento ha annientato ogni resistenza alla sua fragilità naturale.

L’orbita della sua seduttività si estende ben oltre quello che Edoardo aveva fin’ora solo intuito.

Una promessa di desiderio e abbandono nel gioco di destini incrociati.

Edoardo sembra deciso a rendere eterno il tempo di quella gioia :“ E’ sabato mattina, potremmo andare al mare.”

In inverno il mare e’ di pochi, si sente il profumo della pineta.

Adele appunta in agenda qualcosa che le passa per la testa. Lo fa perché ogni giorno cambia idea.

Ripone l’agenda in borsa e apre una bottiglietta. Beve troppo in fretta e poi tenta di arginare la fuga dell’acqua che le scivola sul mento.

In questo piccolo incidente Edoardo vede solo un angolo di cielo a portata di bacio.

E il mondo nuovamente vacillo’.

Fine

(Alba Severino, Racconto di un menù di San Valentino)

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Fondue di cioccolato con panna

Fondue di cioccolato con panna - Foto di Walter Romano
Fondue di cioccolato con panna – Foto di Walter Romano

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