Toast ai 9 cereali, fragole e mascarpone dal film “Kate & Leopold”

Avete presente quando vi prende quella voglia di cioccolato? Quando in realtà vorreste una trasfusione di endorfine? Quando essere realistiche e attaccate alla realtà equivale solo a sangue e disperazione?

Ecco!

In quei giorni una si mette sul divano e guarda “Kate & Leopold” (nel quale lui è bellissimo e praticamente non esiste) e sogna di svegliarsi con il proprio ragazzo che gli serve la colazione dopo aver caricato la lavastoviglie.

Se avere Leopold in carne e ossa e fidanzato con voi è altamente improbabile, non lo è il fatto che possiate gustare quella colazione, anche perché è follemente facile da fare! 😉

Servitela e/o fatevela servire con una tazza di caffè come nel film o con una tazza di Huang Jin Gui, prezioso tè oolong a bassa ossidazione dalle note floreali di osmanto e di frutta.

Per una colazione tarda Alba propone in abbinamento un Brachetto d’Acqui piacevole nella sua freschezza fruttata che lo rende immediato e gioioso.

Valeria

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Tiramisù alle fragole

In ogni repertorio della cucina classica italiana echeggia il tiramisù in tutte le sue forme e manifestazioni. Se fatto con ingredienti freschissimi e con una mano accorta e precisa può raggiungere vette di piacere estremo.

Inabissarsi nella morbida composizione a strati di crema al mascarpone e savoiardi può creare dipendenza, siate cauti 🙂

La variante di oggi abbandona il caffè, i pezzi di cioccolato e la spolverata di cacao per vestirsi di freschezza fruttata nel gusto e accendersi di un bel rosa fragola.

I savoiardi si tuffano nel succo delle fragole (con quelle di Terracina il godimento raddoppia perché più dolci e profumate) e finiscono in vezzose monoporzioni guarnite da foglioline di menta che ne completano il profilo olfattivo.

Consiglio in abbinamento un Trentino Moscato Rosa, vino di calibrata dolcezza, tannini vellutati, fresco e con echi fruttati che lo attraversano anche lungo tutto il piacevolissimo finale.

Valeria suggerisce un Nuwara Eliya alla rosa e vaniglia, tè aromatizzato di Ceylon dalle morbide e sensuali note floreali.

Alba

tiramisù alle fragoleIngredienti per 4 coppette

  • 3 uova freschissime
  • 400 grammi di mascarpone
  • 70 grammi di zucchero per la crema
  • 50 grammi di zucchero per il succo di fragole
  • 200 grammi di savoiardi
  • 300 grammi di fragole (se possibile di Terracina)
  • 30 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di limoncello
  • foglioline di menta

Lavate le fragole e tagliatele a pezzi nel senso della lunghezza.

Mettetele in una padella con l’acqua e lo zucchero. Fate andare un paio di minuti sul fuoco e poi sfumate col limoncello che lascerete evaporare completamente.

Mettete da parte qualche pezzettino di fragola cotta che inserirete negli strati del tiramisù e che utilizzerete per la decorazione della superficie.

Frullate il resto delle fragole col liquido di cottura.

Separate i tuorli dagli albumi.

Lavorate con una frusta i tuorli con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.

Lavorate con una forchetta il mascarpone e poi unitelo ai tuorli montando con la frusta elettrica.

Montate gli albumi a neve ben ferma e incorporateli molto delicatamente al composto, mescolando dal basso verso l’alto.

Stendete uno strato di crema sul fondo di un bicchiere, quindi passate i savoiardi nel succo facendo attenzione a non inzupparli eccessivamente e adagiateli sulla crema.

Coprite i savoiardi con altra crema e con qualche fragola, adagiate altri savoiardi imbevuti e copriteli con un altro strato di crema, infine livellate bene con la parte concava di un cucchiaio.

Riponete il tiramisù in frigo ben coperto per almeno un paio d’ore in modo che si compatti.

Prima di servire decorate con delle briciole di savoiardi, dei pezzi di fragola e completate con qualche fogliolina di menta.

Godetevelo fino all’ultima cucchiaiata.

Ps: se dovesse avanzare il succo di fragole, vi consiglio di berlo fresco, è un’ottima bevanda!

Tartine dolci al cioccolato bianco e tè verde Matcha

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Il compleanno di Passioni da Bere – 2° Edizione

Il 20 Marzo 2015 è una data importante: è la Giornata Internazionale della Felicità, è l’Equinozio di Primavera, è Luna Nuova, mentre questo articolo viene pubblicato sta avvenendo una Eclissi di Sole (quindi munitevi di una maschera da saldatore o protezioni apposite e saltate fuori a vedere il sole che scompare: continuerete a leggere dopo!), ma soprattutto è il 2° Compleanno di Passioni da Bere!

Chi ci conosce già da un po’ sa che Passioni da Bere è nato come un progetto dalle ambizioni lavorative e piano piano nel corso di questo biennio Alba e io ci siamo date da fare, dentro e fuori dal web, per concretizzare questo progetto: avete assistito alla nascita del blog con tutte le nostre ricette, le nostre foto e, ovviamente, le nostre schede dei vini e dei tè; avete seguito le iniziative con la realizzazione del Logo ufficiale (e relativi biglietti da visita) e i primi passi nel mondo reale.

Passioni da Bere è cresciuto e ha un pubblico assiduo e attento che ogni tanto ci manda delle segnalazioni su immagini e scritte “molto simile alle nostre” tanto da farci pensare di creare l’hashtag #ItIsn’tPdB sulla nostra pagina Twitter e/o Facebook. 😀
A parte gli scherzi, queste segnalazioni sono state la giusta spinta per farci decidere di fare un passo avanti, di renderci professionali: il blog si è trasformato in sito, mettendo in primo piano Chi Siamo e i Servizi offerti come chef e sommelier a domicilio, ma lasciando sempre la pagina Blog con tutte le nostre ricette e che aggiorniamo ogni settimana con passione.

In una giornata oscura come potrebbe essere quella di oggi (la Luna Nuova e l’Eclissi) noi guardiamo al futuro speranzose, in un continuo lavoro che ci auguriamo porti a una rinascita professionale e, perché no, personale.

10896392_10206055837493149_7374767518229365279_oPer festeggiare con noi questo evento vi propongo un dolce chic e semplicissimo da fare, ideale per un tè con le amiche, ma anche per un buffet elegante dove non sfigurerebbe affatto accanto al caviale o ad altre prelibatezze di pesce.

Per esaltare la nota del tè verde, provate queste tartine con un bicchiere di Matcha Genmaicha, tè verde giapponese che unisce il gusto rustico del riso a quello più nobile della polvere di tè.

Per creare una delicata armonia Alba propone in abbinamento un calice di Moscato di Trani, vino dolce, vellutato, sorretto da un corredo sapido e da una piacevole, lunga eco aromatica.

Valeria

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“Declinazioni di un Amaretto” … un dolce per il compleanno di Alba

Alba è la mia socia (così piace chiamarci quando siamo gasate e attive) in questo progetto che va avanti ormai da più di un anno; la mia socia alcoolica come la chiamo io e la mia socia rustichella, come si definisce lei, a causa della sua passione (da me in fondo condivisa) per una cucina rustica e sanguigna.

Oggi è il suo compleanno (ma alle signore non si chiede l’età…diciamo che ha 17 anni e non li sente! 🙂 ) ed ho creato questo dolce che le dedico con tutto il cuore!

“Declinazioni di un Amaretto” si snoda sul filo rosso del gusto particolarissimo della mandorla, in una costruzione forse non troppo elegante e ardita per la pasticceria moderna, ma che di sicuro riesce a fondere in sé stessa diverse consistente per una esperienza sensoriale appagante.

L’uso di formine, meglio se in silicone, mi ha aiutato molto nella riuscita tecnica dei vari pezzi, ma con un po’ di fantasia potrete trovare altri metodi per costruire la vostra Declinazione.

Abbinate questo dessert a una tazza di Grand Yunnan per esaltare ancora di più le note decise della mandorla ed accompagnare piacevolmente quelle della frutta.

Alba suggerisce in abbinamento un calice di Moscato d’Asti, vino bianco dolce, fresco e di intensa aromaticità.

Valeria

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Génoise di Pasqua

A Pasqua ci sono le uova di cioccolato e la colomba: è innegabile!

Ma volendo proporre un pasticcino per rompere la monotonia, una buona scelta è puntare su qualcosa di primaverile e cremoso, qualcosa come questa génoise: un pan di spagna arricchito nell’impasto dalla scioglievolezza del burro e dall’aromaticità delle mandorle.

A finire delle freschissime fragole con la dolcezza del cioccolato.

Giocate con i sapori e abbinate a questa piccola delizia un tè nero aromatizzato dal gusto fiabesco: Marzapane, una miscela di tè nero con cioccolato, mandorla e pepe rosa.

Alba propone in abbinamento un Trentino Moscato Rosa, vino dolce anche nelle note aromatiche, fresco e con richiami fruttati nel finale.

Valeria

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Tiramisù coi savoiardi sardi

Aprile dolce dormire.

In questo periodo primaverile quando i primi caldi si fanno sentire, le giornate si allungano e le ore di luce aumentano, ci si sente più stanchi e ci si trascina sbadigliando tra tazzine di caffè.

Il corpo ha dei cicli adattivi piuttosto lenti ma i ritmi di vita e di lavoro non danno scampo.

E allora eccoci tutti a seguire consigli, vademecum e passaparola, sperando in un rimedio risolutivo laddove la pappa reale, il ginseng e il guaranà hanno fallito.

In tutto questo andirivieni di possibili soluzioni all’ozio profondo, io mi sono semplicemente fatta un bel tiramisù classico. Del resto lo dice la parola stessa 😉

L’unico vezzo di personalità sono i savoiardi sardi che io trovo perfetti per questo dolce.

Sono deliziosi, morbidi e una volta venivano serviti proprio col caffè.

Ho accompagno questo dolce al cucchiaio cremoso e pervaso dall’aromaticità del caffè con un calice di Passito di Pantelleria, vino bianco fresco e sapido, di buona struttura.

Valeria propone invece una tazza di Tè degli Dei, miscela con fave di cacao che esalta il carattere dolce della preparazione.

Alba

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Tiramisù coi savoiardi sardi – Foto di Walter Romano

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