Cheesecake con coulis di pesche

Se state pensando a qualcosa di dolce e di fresco, da mangiare davanti alla tv guardando le Olimpiadi, dovreste farvi tentare da una bella fetta di cheesecake.

Dolce simbolo della pasticceria americana, il cheesecake affonda le sue origini proprio ai tempi dei primi giochi olimpici della storia.

Il primo riferimento letterario risale al 776 a.c. nell’isola di Delos in Grecia. Qui una torta al formaggio di pecora e miele veniva servita proprio agli atleti durante la competizione.

Oggi per preparare questa delizia cremosa si usa il Philadelphia, formaggio fresco pastorizzato che un lattaio americano creò nel 1872 proprio nella città da cui prende il nome.

Non vi resta che preparate i cucchiai e godervi questo cheesecake soffice e profumato.

Suggerisco in abbinamento una Malvasia delle Lipari Passito, vino dolce e avvolgente, sorretto da un’ottima scia sapida, marina, e da una risoluta freschezza.

Valeria propone invece un bicchiere di Dong Ding freddo, oolong dalle note fruttate e vanigliate che ben si sposa con il gusto della pesca.

Alba

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Brioche all’albicocca e zenzero

Di solito i miei abbinamenti si basano sul tè, ma per partecipare al #fairtradechallenge, la più grande pausa caffè del mondo indetta da Fairtrade, Alba e io abbiamo deciso di usare il caffè, facendo ricadere la nostra scelta su un prodotto nicaraguese.
Fairtrade sta cercando di stimolare la scelta e il consumo consapevole di caffè per aiutare i piccoli produttori sparsi per il mondo nella loro lotta quotidiana alla povertà e al cambiamento climatico.
Nel video seguente si può ammirare il loro lavoro e come i nostri soldi attraverso Fairtrade li aiutino: tutto in una tazzina di caffè!

Il caffè del Nicaragua è conosciuto come “caffè lavato” e la sua varietà Maragogype ha il primato per i chicchi più grandi.  Coltivato in montagna su crinali di origine lavica, viene classificato a seconda dell’altitudine a cui è raccolto.

In tazza è fragrante e complesso: superate le naturali note di noce e nocciola date dalla tostatura, si viene colpiti da un bouquet dove spicca preponderante la vaniglia, seguita dalla frutta tropicale.  Di medio corpo, cremoso e con una moderata acidità lo trovo perfetto con il cioccolato, le albicocche e i frutti di bosco.

Così ho pensato di abbinarci una brioche fruttata dalla dolcezza variabile data dal miele: infatti potete aumentarne la dose per rendere la brioche più dolce o diminuirlo. Essendo il miele un liquido regolatevi anche con la farina da aggiungere 🙂

Lungi da me paragonare questa brioche alla famosissima “brioscia col tuppo” siciliana, ma detto tra noi, la mia non si offende se la vorrete provare con una deliziosa granita al caffè e panna, magari preparata proprio con il caffè Fairtrade. 😉

Per questa soffice brioche con frutta secca, Alba propone in abbinamento una Malvasia delle Lipari Passito, vino dolce e morbido, di intensa aromaticità, supportata da una vena acida e da una sapidità minerale di ottima persistenza.

Valeria

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Torta rovesciata alla carota con le mele

ed eccoci arrivati al

3° Compleanno di Passioni da Bere

Una data piena di significato con l’inizio della Primavera e quest’anno anche con il coincidere della Domenica delle Palme.

Questo anno ha visto il concentrarsi dei nostri sforzi sui social network e nel portare avanti i nostri studi del settore per regalarvi ogni settimana ricette migliori e variegate: speriamo di esserci riuscite! 😉

La torta che vogliamo proporvi oggi non è elegante nel senso visivo del termine, ma è deliziosamente complessa con la sua parte inferiore che ricorda una torta di carote, mentre la parte superiore una tarte Tatin. L’uso di zuccheri diversi dona al dolce particolari sfumature aromatiche, esaltate dall’utilizzo delle spezie e dall’acidità delle mele. Ottima anche per gli intolleranti al lattosio e per gli amanti della farina di riso, usata come base insieme alle carote: un mix divertente.

Valeria per celebrare questa entrata trionfale nella Primavera suggerisce di abbinare questa torta a una tazza di Dragon Pearl, pregiato tè verde profumato al gelsomino: una festa dei sensi.

Per questa torta così piacevolmente aromatica, Alba suggerisce in abbinamento una Malvasia delle Lipari Passito, vino dolce e avvolgente, di solida struttura, sostenuto da un ottima scia sapida e da una risoluta freschezza.

Valeria e Alba

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Matcha crème brûlée

Oggi, per l’onomastico della nostra chimica Silvia, Alba e io abbiamo deciso di dedicarle una ricetta al cucchiaio, una crème brûlée aromatizzata al tè Matcha.
Il Matcha utilizzato è del tipo apposito per cucinare e dona alla crema un particolare colore verde e l’intenso gusto del tè giapponese.
La ricetta seguita è tratta da uno dei miei canali youtube preferiti: “Cooking with Dog” con la voce del cane Francis e la bravissima Chef.

Accompagnate questo intenso dolce al cucchiaio con una tazza di Long Jing, tè verde cinese che ben contrasta la dolcezza del piatto.

Alba consiglia in abbinamento una Malvasia delle Lipari, vino dolce, avvolgente, ben bilanciato da freschezza e mineralità salina.

Valeria

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Brivido di passione

Il dolce è il sapore primario, il gusto zuccherino del latte, il primo alimento che assaggiamo.

Forse per questa ragione pochi smettono di subirne il fascino, pochi riescono a sottrarsi a quel desiderio quasi ancestrale.

Ho pensato a questo semifreddo alla crema di cacao con una coulis di frutti della passione come ad un incontro tra inguaribili golosi di cioccolato ed esploratori di gusti meno ordinari, più esotici.

Il frutto della passione, chiamato anche maracujà, ha una polpa particolarmente morbida e profumata. È originario del Brasile, terra di indiscussa oralità, dove la cultura viene trasmessa attraverso la parola, terra inclusiva e piena di contrasti che accoglie uomini e Dei di tutte le origini.

Se una delle regole dell’alchimia amorosa vuole che gli opposti si attraggano, abbandonatevi a questa trasgressione agrodolce, a questo accostamento tra la gradevolezza familiare del cioccolato e il fascino di un sapore fresco, insolito e penetrante.

Provate ad esaltare il gusto di questo semifreddo con un calice di Malvasia delle Lipari Passito, vino dolce, setoso e fresco, attraversato da una verve sapida e fruttato nel finale.

Valeria propone un Ceylon Dimbula FOP Ratnapura, tè nero intenso e versatile che ben sostiene la dolcezza del frutto della passione e del cacao.

Alba

Semifreddo al cioccolato con frutto della passione
Semifreddo al cioccolato con frutto della passione

Ingredienti per il semifreddo Continua a leggere Brivido di passione

Crème caramel

Il crème caramel è un dolce al cucchiaio diffuso in tutta Europa ed è una delle ricette fondamentali della ristorazione italiana.

Consistente in una crema cotta a bagnomaria nel forno e decorata con caramello fuso, il suo nome e la sua composizione possono variare sensibilmente sia nelle aromatizzazioni sia nelle proporzioni degli ingredienti sia nel metodo di cottura, ma in qualche modo tutte queste varianti possono essere ricondotte ad un’unica antenata: la Tiropatinam.

Questa pietanza dell’antica Roma si componeva di tre ingredienti (da qui il nome) latte, uova e un dolcificante (miele all’epoca), veniva cotta in un vaso di Cuma con il coperchio sigillato e servita con una spolverata di pepe per dargli una nota “mordace”.

Con le dosi qui elencate potete preparare 6 monodosi oppure usare uno stampo unico da budino per poi tagliarlo a fette.

Prendetevi tutto il tempo per degustarlo con una tazza di Dong Ding: tè oolong dalle note versateli e dal retrogusto vanigliato.

Alba consiglia in abbinamento una Malvasia delle Lipari, vino dalla struttura gustativa dolce e fasciante, giustamente supportata da freschezza e sapidità marina.

Valeria

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