Insalata greca con erbe aromatiche e mandorle

Ecco un piccolo assaggio vacanziero. Una ricetta solare che sa di spiagge, vento, sole, frammenti di ricordi estivi legati ai viaggi nelle isole greche con gli immancabili richiami alla cucina locale.

E’ un piatto immediato e semplicissimo quindi la selezione delle materie prime gioca un ruolo fondamentale.

Quando scelgo i pomodori controllo che abbiano la buccia sottile, una consistenza soda e un bel colore brillante.

I sapori e i profumi dell’olio extra vergine d’oliva variano in funzione della cultivar e della zona d’origine ma in ogni caso l’olio scelto per l’insalata dev’essere eccellente.

La ricetta tradizionale prevede anche le cipolle e le olive nere, sono sapori forti che non sempre incontrano il favore di tutti.

Allora ho pensato di snellire la preparazione arricchendola pero’ con un trito di erbe aromatiche e con le mandorle, cercando formare un contorno in grado di raccogliere in sé diversi gusti e consistenze (la freschezza dei pomodori e del cetriolo, la sapidita’ della feta, la tendenza dolce del peperone, l’aromaticita’ delle erbe, la croccantezza della granella di mandorle).

Porterete in tavola un contorno che si prepara in pochi minuti e che con piccole accortezze ha un gusto molto appagante.

Con questa insalata ho pensato a un calice di Alto Adige Pinot Bianco, vino fresco, sapido, dalla persistenza pulita e gradevole.

Valeria, invece, propone di abbinare a questa fresca insalata un tè freddo fatto con foglie di Kenya GFOP Milima: un modo fresco per riequilibrare i sapori aciduli della preparazione.

Alba

Insalata greca con erbe aromatiche e mandorle - Foto di Walter Romano
Insalata greca con erbe aromatiche e mandorle – Foto di Walter Romano

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Polpettine fredde di ricotta e tonno

Il caldo estivo non mi invoglia a stare molto ai fornelli. E dunque, questa e’ una di quelle ricettine veloci e fredde da preparare in anticipo.

Sono polpette dall’impasto delicato a base di ricotta, un latticino apparentemente semplice, candido, quasi neutro.

Campana di bufala, lombarda di capra, romana, sarda e siciliana di pecora, in realta’ svela sapori, consistenze e profumi diversi da regione a regione.

Io ho usato quella piemontese, vaccina, perché più cremosa, dalla grana molto fine, dal sapore delicatissimo di latte.

Ho lavorato la ricotta con ingredienti dai toni decisamente più forti e aromatici per portare in tavola un antipasto fresco, facile che potrà aprire, ad esempio, una cena estiva all’aperto.

Si possono anche spalmare sul pane, sui crostini o semplicemente, ed è il modo che preferisco, lasciare sciogliere in bocca.

Con questo piatto stuzzicante propongo in abbinamento il bianco Passerina del Frusinate, vino di carattere ma delicato che esalta la cremosità della ricotta e governa bene l’intensità del tonno e l’aromaticità dell’insieme.

Valeria, invece, propone un Kenya GFOP Milima freddo, magari con una fettina di limone (o se volete osare con un pizzico di zenzero fresco), per smorzare il carattere cremoso della polpettina ed esaltare il gusto del tonno e delle spezie.

Alba

Polpettine fredde di ricotta e tonno - Foto di Walter Romano
Polpettine fredde di ricotta e tonno – Foto di Walter Romano

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