Pastiera di grano molisana

Lo so, non storcete il naso: la pastiera è un caposaldo della tradizione partenopea, punto di arrivo irrinunciabile, porto d’attracco alla fine del pranzo di Pasqua.

Ma come ogni dolce di antica tradizione (pare risalga a culti pagani celebranti la primavera) anche la pastiera è soggetta a diverse interpretazioni.

Sono varianti che si confrontano nel segreto domestico delle cucine dove viene tramandata la “ricetta perfetta” secondo i dettami della nonna, della zia, o della vicina di casa.

Mi unisco a questa schiera e vi offro la mia declinazione di questo dolce che travalica i confini campani e si spinge fino in Molise.

Quando si parla di pastiera molisana, o pastiera della zona del Sannio, si fa riferimento a quella preparata col riso, senza l’acqua di fiori d’arancio né troppi canditi.

La mia interpretazione mescola queste due scuole di pensiero, mantenendo il grano come ingrediente di base ma sfoltendo l’elenco aromatico che prevede appunto, l’aroma di zagara, il cedro e la zucca canditi.

Ho preferito il grano parboiled (ha un tempo di cottura di 10 minuti) al grano che solitamente si vende già precotto in quei tristi barattoli di vetro che ricordano la passata di pomodoro.

Dimenticate la ricotta vaccina di produzione industriale se vorrete ottenere un gusto degno dell’eleganza di questo dolce. Dovreste optare per la ricotta artigianale di pecora, perché più saporita e ricca di grassi.

Ultimo fondamentale accorgimento: la pastiera va preparata con un paio di giorni d’anticipo in modo che gli aromi si fondano perfettamente e la consistenza sia perfetta, quella che riconoscerete al taglio, dalle fette che non si frantumano presentandosi però umide e cremose.

Propongo in abbinamento una scelta di territorio, un Moscato Passito di Baselice, vino dalla dolcezza non stucchevole, attraversato da una verve fresca e raffinati sentori di frutta gialla candita.

Valeria suggerisce in abbinamento un Ceylon Dimbula FOP Ratnapura, tè nero dello Sri Lanka che con la sua naturale nota agrumata sostiene il gusto della pastiera e allo stesso tempo armonizza l’intensa cremosità della farcia.

Alba

Pastiera di grano molisana
Pastiera di grano molisana

Ingredienti per la frolla Continua a leggere Pastiera di grano molisana

Sformatini di grano con salsa di cipolle rosse

I cereali si prestano a ricette nutrizionalmente ricche ed equilibrate. Riso, orzo e farro ormai compaiono sempre più spesso in tavola per arricchire le scelte alimentari non solo in termini di salute ma anche di gusto.

Il grano, ricco di vitamina E, niacina e fosforo è un vero e proprio rivitalizzante.

Il piatto di oggi ha un’impronta primaverile e il profumo di menta dà quel tocco di delicatezza che unito alla salsa agrodolce disegna un quadro aromatico accattivante.

Suggerisco di servire questi sformatini con un Colli Berici Garganega, vino bianco fresco dotato di una buona spinta sapida e un finale delicatamente amarognolo.

Valeria propone in abbinamento una tazza di Chun Mee, tè verde cinese che ben contrasta la tendenza dolce del piatto.

Alba

sformatini di grano con salsa di cipolle rosse
sformatini di grano con salsa di cipolle rosse

Ingredienti (per 6 sformatini) Continua a leggere Sformatini di grano con salsa di cipolle rosse