Tartare Nuda e Cruda

Iniziare un menù dai caratteri afrodisiaci potrebbe essere difficile, quasi quanto rompere il ghiaccio in una cena dove entrambe le parti hanno la voglia e la tensione di far molto tardi dopo l’ultima portata, sempre che ci si arrivi.

E quindi l’inizio è freddo con una pietanza che sprigiona però tutto il suo carattere selvaggio nell’assaporare sotto i denti e il palato la consistenza della carne soda o nello sgranocchiare del sedano croccante.

nuovo-1Il sedano, sì proprio quello, ritenuto fin dall’antichità un afrodisiaco per la sua propensione verticale rispetto alla terra, il tonno (ma anche la ricciola e altri pesci di stagione) ricco di Omega3, il lime con la sua nota esotica e il fior di sale dai cristalli grandi ma non invadenti.

Per la scelta del pesce mi raccomando di rivolgervi al vostro pescivendolo di fiducia e richiedere carni che sono state già abbattute per la consumazione a crudo; l’importanza di questo passaggio è fondamentale: l’Anisakidosi non è un’infezione da poco!

Accompagnate questo piatto con un calice di Gyokuro o di prezioso Shincha Wakana servito freddo.

Alba suggerisce di abbinare a questo assaggio sapido e puro un calice di Vermentino di Gallura, vino bianco di buona freschezza, calore alcolico e accattivante persistenza minerale.

Valeria

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Krapfen al forno

Non storcete subito il naso…lo so che i krapfen vanno libidinosamente fritti ma io sono affezionata a questa versione più leggera e altrettanto soffice.

Dunque weekend all’insegna di una cosuccia golosa al risveglio ma in versione “prova costume”.

Affondare in queste piccole delizie e sporcarsi il viso con lo zucchero a velo ha in sé qualcosa che assomiglia a un istante di tenerezza.

Potreste riempire questi soffici panetti di origine austriaca con crema pasticcera adoperando una siringa per dolci oppure spalmarli di crema al cacao e nocciole o gustarli con una strepitosa crema al pistacchio…mmm che bontà!

Se siete dell’idea di trasformarli in un dessert, vi suggerisco di spalmarli ben bene con la confettura di albicocche e di accompagnare con un calice di Alto Adige Gewurztraminer Passito, vino dolce, rotondo, abbastanza morbido ma bilanciato da una buona spinta di freschezza e mineralità.

Valeria propone di abbinare questa golosa pasta ad un Nuwara Eliya OP, tè nero dello Sri Lanka che ben si sposa alle ricche colazioni magari accompagnando il tutto con della deliziosa marmellata.

Alba

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Ingredienti per 24 pezzi
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Bagels ripieni di Caprese aromatizzata con olio al basilico

Vagando nell’infinito mondo del web, sono approdata sulla pagina di Easy to Eat e più precisamente in quella che mi prometteva di realizzare il “real jewish bagel” e lì mi ha arpionato la curiosità.

Per chi non ne sapesse niente i bagels non sono altro che una sorta di pagnotte/ciambelle dal gusto particolare che ai più inesperti possono ricordare i brezel tedeschi.

Mi sono messa di buona lena ed ho iniziato ad impastare: il risultato sono stati dei deliziosi panini cosparsi di sale e che io ho farcito di fior di latte, pomodorini ed un freschissimo olio al basilico.

Ben avvoltolati e chiusi in un sacchetto di carta queste delizie faran la giusta figura nel cestino del picnic.

Abbino due tipi di tè per il picnic: un verde e un nero. In questo caso propongo un Darjeeling Gopaldhara da servire freddo, come tutti gli altri del menù, tè indiano che ben si armonizza con il pane e il fior di latte.

Alba invece per questo piatto, come per tutti gli altri piatti salati che si susseguiranno nel corso del picnic, suggerisce un vino bianco di media struttura, fresco e discretamente morbido. Scegliendo, ad esempio, tra un Vermentino di Gallura o un Soave Classico.

Valeria

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Margarita cookies

Qualche anno fa cercavo un’idea sfiziosa per il mio compleanno: l’avrei festeggiato in spiaggia con degli amici e tra un condiglione ed una grigliata ci voleva qualcosa da smangiucchiare.
Così sono capitata su uno dei miei food-blog preferiti (Smitten Kitchen) dove si proponevano piccoli biscottini che ricordavano il cocktail Margarita: amore a prima vista (e assaggio).

Vi ripropongo la ricetta di quella delizia, in italiano e un po’ modificata, perché il 22 Febbraio sarà il Margarita Day: veramente! Ok, pare che nel mondo e specie in America, ci siano giornate dedicate proprio ad un tipo di cibo o bevanda: avete ben un mese per decidere se e come festeggiare questo “evento”.

A parte questa digressione calendariale, vi invito a cimentarvi in questi biscottini dal gusto dolce/salato che han conquistato a tal punto la mia amica Carolina tanto da indurla a sequestrare la scatola di latta dove erano riposti.

Ho deciso di abbinarci un Darjeeling Castleton – SFTGFOP1 per esaltare le note agrumate e per un matrimonio d’amore con la loro burrosa anima.

Alba propone con questi biscottini delicatamente aromatici un Verdicchio dei Castelli di Jesi Passito, vino dolce, fresco che chiude su note speziate.

Valeria

Margarita Cookies - Foto di Gianluca Celea
Margarita Cookies – Foto di Gianluca Celea

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