Il Festival In Tè di Bologna, ADeMathè e MondoThè…

Lo scorso 24 Marzo vi avevo annunciato un sacco di novità riguardanti Passioni da Bere e il tè e a quasi un mese da quel giorno ecco un resoconto su come è andata! 😉

E’ iniziata la collaborazione con Mondothè, la piattaforma multimediale italiana sul Tè, dove potrete trovare le mie ricette nella sezione “Bevande a base di tè“: non solo tè aromatizzati o profumati, ma vere e proprie preparazioni come cocktail, mangia&bevi, chai e altro ancora dove il tè è sovrano. Questa settimana l’articolo è il Tè freddo al lime e miele: una rinfrescante proposta resa golosa dalla presenza del miele di tiglio.

Un’altra notizia per la quale siamo orgogliose è la vincita di una delle nostre foto nella categoria Foto più condivisa del concorso “Il Tuo Viaggio nel mondo del Tè”: il Premio Speciale PETER’S TeaHouse “Confezione Giappone per Due” è arrivato proprio oggi! 🙂

Il box giapponese contiene due coppette e due barattoli in argento, con 60gr di Matcha alle Rose tè verde e 80gr di Sencha Kyoto tè verde. Il box contiene un origami a forma di farfalla, simbolo di gioia e di longevità.

Ho subito fatto un assaggio dosando 3g di ogni tè, acqua a 70°C per 1 minuto di infusione. 🙂

Infine ecco il Festival organizzato all’interno di Palazzo De’ Toschi in una piazza Minghetti inondata dai fiori di Bologna in Fiore!

La manifestazione è stata organizzata dalle associazioni In Tè e ADeMaThè Italia e, in quanto socia della associazione degustatori e maestri del tè di stanza a Bologna, sono stata scelta per fare da promoter all’associazione stessa durante tutto il festival.

Uno dei partner dell’evento è stata la Banca di Bologna che ha messo a disposizione lo splendido Salone presso Palazzo De’ Toschi, aperto da poco dopo il restauro degli architetti Glauco e Roberto Gresleri.

Gli eventi sono stati ricchi e frequentatissimi, tanto che tutti quelli con prenotazione (e a pagamento) erano Sold Out ancora prima di aprire le porte il venerdì pomeriggio!

Tra i workshop gratuiti (così come lo era l’entrata al Festival) ci sono stati quelli tenuti direttamente da Marco Bertona, presidente di Ademathè: in particolare quelli sui Mestieri del Tè per i quali l’associazione è famosa.

Dal mio cantuccio, proprio accanto all’entrata e alla sala workshop, mi prodigavo nel promuovere i corsi dell’associazione, raccoglievo l’e-mail per le newsletters, le domande di associazione, sovraintendevo a un mini bookshop con l’anteprima nazionale del libro “Il tè: storia, popoli, culturee facevo una pubblicità assurda al GAS (Gruppo di Acquisto Solidale) per i soci ADeMaThè.
Sono stati tre giorni intensi in cui tutti ci siamo impegnati a dare il meglio e nei quali ho conosciuto persone fantastiche come le hostess (soprannominate da me le “ragazze in argento” per la loro divisa) che hanno mantenuto la calma, il sorriso e la gentilezza anche nei momenti critici e con le quali ci siamo scambiate opinioni sugli assaggi di tè che riuscivamo a sorbire nei rarissimi momenti liberi, lo staff In Tè con la quale ho “convissuto” per più di 10 ore ogni giorno (con una speciale menzione a Carlotta Mariani), il prof. Marco Bertona e la maestra Nan XI che mi ha fatto assaggiare (e regalato) un gustosissimo tè salato della Mongolia, Roberta Marasco, l’autrice de “Le regole del tè e  dell’amore” che è riuscita, prima e dopo la presentazione del suo libro, a farmi una dedica e a scambiare quattro chiacchiere, i ragazzi di Me Garbage sempre di fretta con tutta la loro attrezzatura e le migliaia di persone da tutta Italia e dal mondo con le quali ho conversato (e qui non posso non citare il gentilissimo Somasena Mahadiulwewa, ministro consigliere del commercio dell’ambasciata dello Sri Lanka, con il suo impeccabile inglese e i mille sorrisi e lo staff di Eastern Traditio che tra l’inglese e il buon Google Translate dal cinese ci siamo capiti).

Ovviamente ho fatto anche degli acquisti grazie al GAS riuscendo ad accaparrarmi della stupenda oggettistica e un prezioso Da Hong Pao (oolong ad alta ossidazione) che prima o poi vi proporrò qui.

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Numerosi gli espositori che hanno portato al Festival i loro prodotti e la loro esperienza.

In particolare vorrei segnalare il progetto NarraTè con la presentazione in anteprima dell’infuso a base di rooibos dedicato a Bologna: una bustina di tè, ma anche un mini racconto che dura 5 minuti…giusto il tempo di non annoiarsi aspettando l’infusione perfetta.

Infine la scenografia con la mostra dedicata alla Cina che accompagnava i visitatori su per le scale…

…e gli arredi Molo con la loro particolare struttura a fisarmonica, ultraleggeri ed ecostostenibili.

A conti fatti è stato un successo oltre ogni aspettativa per quello che è stato, a tutti gli effetti, un Festival 0: 5.700 visitatori, 11.000 tè offerti, oltre 300 le tipologie di tè proposte, 150 anni della prima piantagione di tè in Sri Lanka, 30 eventi in tre giorni, 10 espositori. (dati In Tè)

Valeria

2 pensieri su “Il Festival In Tè di Bologna, ADeMathè e MondoThè…

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