Bocconotti ripieni di crema e amarena su riduzione di vino dolce

Per una festa ben riuscita non possono mancare le componenti golose.

Il 19 marzo è San Giuseppe e nei paesi cattolici come il nostro si celebra il papà. La festa del papà non può prescindere dalle zeppole con crema pasticcera e amarena in cima. Ho pensato di ispirarmi a questa tradizione e di affiancare sul vassoio dei dolci, accanto alle divine zeppole, anche dei bocconotti ripieni, caldi e cremosi.

I bocconotti sono dolci tipici della pasticceria del Sud; dall’Abruzzo alla Puglia un guscio di pasta frolla custodisce un tenero ripieno che varia a seconda delle regioni e delle stagioni. Lo scrigno può racchiudere il mosto cotto, la marmellata d’uva, le mandorle, il sangue dolce…insomma ce n’è per tutti i gusti.

La disputa sull’origine di questo pasticcino risale al 700 quando una domestica decise di preparare un dolcetto che ricordasse una tazzina di caffè e creò questo primo bocconotto con la pasta sfoglia ripiena appunto di caffè, cioccolato, mandorle e uova. Pare che il padrone di casa apprezzò moltissimo questa leccornia così piccola da poter essere gustata in un sol boccone, ragion per cui il nome “bocconotto”.

Nella mia ricetta arricchisco questo dolce col tocco aromatico che solo il vino sa conferire e scelgo per la riduzione un Aleatico di Puglia, lo stesso vino che consiglio in abbinamento. È un rosso dolce e morbido, con note di frutta rossa e confettura, fresco e persistente.

Valeria consiglia una tazza di Ceylon, tè che ben si abbina alla sottile acidità delle amarene.

Alba

Ingredienti per la frolla

  • 300 grammi di farina
  • 100 grammi di zucchero
  • 125 grammi di burro
  • 3 tuorli

Ingredienti per farcia

  • 500 ml di latte
  • 40 grammi di amido di mais
  • 100 grammi di zucchero
  • 4 tuorli
  • ½ scorza di limone non trattato
  • 12 amarene sciroppate

Ingredienti per la riduzione

  • 300 ml di vino rosso dolce
  • 80 ml di miele

Mettete la farina in una ciotola capiente e unite lo zucchero, il burro a pezzetti e i tuorli d’uovo.

Lavorate energicamente e velocemente con le mani fino ad ottenere un impasto morbido e liscio.

Se la pasta dovesse risultare troppo dura o farinosa, aggiungete un cucchiaio di latte o di acqua.

Formate una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e riponetela in frigo per 30 minuti.

Nel frattempo riscaldate il latte con la scorza di limone e appena raggiunto il bollore spegnete la fiamma.

Sbattete i tuorli con lo zucchero fino a raggiungere una consistenza spumosa e un colore chiaro, quindi aggiungete l’amido setacciato e il latte a filo. Amalgamate bene gli ingredienti e trasferite il composto in una pentola antiaderente.

Cuocete a fiamma bassa mescolando continuamente fino a quando la crema si sarà addensata (ci vorranno circa 15 minuti). Lasciatela raffreddare.

In una casseruola versate il vino e il miele e fate restringere a fuoco dolce fino a quando filerà (considerate circa mezz’ora).

Stendete la pasta col mattarello e ricavate dei dischi che andranno a foderare 6 stampini monoporzione imburrati.

Farcite ogni stampino con la crema e con le amarene. Coprite con un altro dischetto di pasta frolla, sigillate bene i bordi con le dita e cuocete in forno già caldo a 180° per 30 minuti.

Decorate un piatto con la riduzione al vino rosso, adagiatevi il bocconotto appena sfornato e spolverizzate con lo zucchero a velo.

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