Potpourri di farro e pollo

Da piccola non capivo il significato del potpourri: fiori secchi che profumavano come veri, ma di un profumo che non era il loro. Crescendo ho inizato a cercare di capire la  bellezza che poteva nascondersi dietro queste ciotole piene di qualunque cosa: a volte mi perdevo nell’osservali, guardando il caos in tazza.

Ecco a volte ho solo voglia del caos in una ciotola: non mi va di cucinare cose ordinate, canonicamente belle, a volte vorrei solo che siano eterogenee e soddisfacenti.

Così nasce questo piatto, da un pranzo con tutti gli elementi e qualche cosa di inaspettato come le bacche di goji che con il loro sapore acidognolo hanno aggiunto una nota estiva a un piatto autunnale. Il pollo, lasciato grossolano, contrasta con quelle piccole gemme rosse e via: potreste anche chiamarlo “pastone” come gli chef della televisione farebbero, ma il gusto è ottimo e mangiato davanti alla vostra serie televisiva preferita in un momento di relax da tutto ne acquisisce anche di più.

Non abbinerei un tè troppo intenso quindi il mio abbinamento ricade su un Dong Ding, oolong versatile che ben si sposa con il gusto delicato della preparazione.

Alba consiglio in abbinamento un Soave Classico, vino bianco strutturato e morbido, supportato da una buona spalla fresco-sapida e da una chiusura lunga e persistente.

Valeria

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Ingredienti

  • 90g di farro dicocco perlato
  • 5 funghi freschi (tipo champignon) puliti e tagliati in quarti
  • 500ml di acqua
  • 1/2 cucchiaio di bacche di goji
  • 450g di sovracosce di pollo
  • 1 fetta di zenzero fresco
  • 1 cipollotto
  • vino bianco secco
  • sale

In una pentola capiente versate l’acqua, i funghi, le bacche e il cipollotto pulito e tagliato. Portate a bollore, coprite la pentola, abbassate la fiamma e fate sobbollire per 30 minuti.

Scaldate bene una casseruola, fate rosolare il pollo dalla parte della pelle per fargli perdere più grasso possibile, aggiungete la fetta di zenzero e rosolate il pollo da tutti i lati.

Trasferite il pollo e lo zenzero nella pentola di brodo, ma mantenete il grasso nella casseruola.

Lasciate sobbollire la zuppa per altri 30 minuti.

Al termine del tempo, salate, prelevate il pollo, togliete la pelle e le ossa e fatelo a pezzi; eliminate anche lo zenzero.

Scaldate il grasso nella casseruola e tostateci il farro come per un risotto. Sfumate con il vino e, quando sarà evaporato completamente, iniziate a unire il brodo assieme alle verdure. Il farro non cuoce come il riso quindi potete versare tutto il brodo nella casseruola, mantenere il fuoco basso e leggermente in ebollizione.

Cuocete per 25 minuti, mescolando specie verso la fine. Unite i pezzi di pollo e servite ben caldo.

P.S.: le bacche si saranno sicuramente sfatte, se invece preferite averne qualcuna per decorare il vostro piatto, tenetene da parte alcune da far gonfiare nel brodo.

3 pensieri su “Potpourri di farro e pollo

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