Okonomiyaki – Pancake di cavolo cappuccio

Chi, come me, è cresciuta a suon di anime giapponesi sa sicuramente di cosa stiamo parlando: una delle specialità più note di Osaka che ha come pregio indiscusso la possibilità di essere personalizzata moltissimo.

Il papà di Licia, Ukyo di Ranma 1/2 e tanti altri ci hanno fatto vedere queste deliziose frittelle di cavolo a cui si possono aggiungere moltissimi ingredienti tra cui uova all’occhio di bue, gamberetti, spaghettini yakisoba e quello che più ci piace.

Qui ho voluto presentarvi una versione decisamente basica che, dopo aver fatto un po’ di pratica, potrete arricchire ulteriormente.

In Giappone esistono ristoranti specializzati in questo piatto che può essere preparato da un addetto oppure direttamente dai commensali su delle grandi piastre a bordo tavolo, in Italia fino a pochi anni fa o si riusciva a trovare un ristorante giapponese che avesse inserito gli okonomiyaki in menù o si decideva di far da soli. Fortunatamente le cose stanno cambiando: un esempio è il ristorante Maido aperto a Milano nel 2014 nell’ambito del progetto #seguilabocca specializzato in okonomiyaki e altre delizie.

Alcuni ingredienti, devo ammetterlo, sono un po’ difficili da reperire, ma acquistando in internet potreste risolvere molti dei vostri problemi.

Preparatevi una bella tazza di tè Bancha e scaldate le piastre.

Alba propone in abbinamento un Franciacorta Satèn, vino morbido dalla trama di vibrante freschezza e avvolgente scia sapida, lucente nel perlage dal tratto cremoso.

Valeria

dscn6134

Ingredienti per 4 okonomiyaki da 22-23 cm

  • mezzo cavolo cappuccio
  • 4 uova
  • circa mezzo litro di brodo di pollo a temperatura ambiente
  • 250g di farina
  • 8 fettine di pancetta cruda tagliata fine
  • 1 cucchiaio di insalatini di zenzero (Beni Shoga)
  • 1 cipollotto
  • maionese
  • 10g di Katsuobushi (facoltativo)
  • Aonori (o in alternativa un foglio di alga Nori tritato)
  • Olio di semi di arachide
  • Salsa okonomiyaki (o in alternativa mescolare 2 cucchiai di ketchup + 1 cucchiaio di salsa di soia + 2 cucchiaini di zucchero + qualche goccia di salsa Worcestershire)

Lavate accuratamente il cavolo e tagliatelo a striscioline sottilissime.

Mondate il cipollotto e tagliatelo a rondelle fini.

Mescolate la farina, le uova, lo zenzero tritato e il cipollotto (lasciando un po’ di parte verde da parte per la decorazione); aggiungete brodo fino ad avere una bella pastella (dalla consistenza simile a quella delle crepe).

Unite il cavolo e mescolate bene.

Scaldate una piastra abbastanza grande e ungetela con un po’ di olio.

Versate una porzione di impasto al cavolo per formare una “frittata” di circa 23cm di diametro e alta 2cm. (aiutatevi con una paletta per mantenere la forma circolare)

Sistemate 2 fettine di pancetta sulla superficie e cuocete a fuoco medio-basso per circa 5 minuti.

Usando una paletta molto larga e un po’ di attenzione rigirate questa “frittellona”.

Una cosa importante è non schiacciare la superficie, ma solo aggiustare i bordi, in modo da non farla diventare troppo compatta.

Cuocete per altri 3-4 minuti.

Rigiratela (pancetta verso l’alto) e con un pennello da cucina spennellate la superficie con la salsa okonomiyaki, l’aonori, la maionese, il katsuobushi e un po’ di cipollotto tenuto da parte.

Fate scivolare l’okonomiyaki su un piatto e servitelo caldissimo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.