Uova in camicia con carciofi alla mentuccia

Tutti credono di saper cucinare almeno un uovo.

Si fa presto a pensare che sia semplice ma un ripasso alle tecniche di cottura di base non guasta.

L’uovo è uno degli alimenti più elementari ma completi, per questo così prezioso.

Oltretutto è versatile e crea, se sapientemente mixato ad altri ingredienti, dei piatti irresistibili.

Oggi ho scelto di affiancarlo ad un contorno di carciofi aromatizzati con la mentuccia, un classico della cucina romana.

L’uovo in camicia (o affogato) prevede una cottura priva di aggiunta di grassi ed è goloso anche solo con una bella fetta di pane croccante.

Le uova in camicia sono ottime anche con verdure primaverili (piselli, fave, asparagi) saltate nel burro oppure servite per il brunch con crostini tostati o pan brioche salato arricchiti con fette di salmone affumicato, prosciutto cotto o fette di pomodori rosolate nel burro, salate e condite con un trito di erba cipollina.

Suggerisco di gustare questo piatto con un calice di Frascati Superiore, vino bianco dall’assaggio stuzzicante e succoso, sostenuto da una verve fresca e da un’incisiva ma soave nota sapida.

Valeria propone in abbinamento una tazza di tè alla menta, dal gusto intenso e fresco che riprende le note del piatto.

Alba

SONY DSC
uova in camicia con carciofi alla mentuccia

Ingredienti

  • 2 uova
  • 2 carciofi
  • 1 spicchio d’aglio
  • succo di limone
  • un mestolino di brodo vegetale
  • 1 cucchiaio di aceto bianco
  • prezzemolo
  • mentuccia romana
  • olio extravergine d’oliva
  • sale
  • pepe misto

Rimuovete le foglie più esterne e dure dei carciofi, recidete la sommità ed eliminate la barbetta interna. Pelate i gambi eliminando la parte filamentosa e tagliate i carciofi verticalmente in quattro parti. Metteteli in una ciotola con acqua e limone per non farli scurire.

Sciacquate il prezzemolo e la mentuccia, quindi tritateli con un coltello affilato.

Schiacciate lo spicchio d’aglio in un tegame, fatelo rosolare nell’olio, aggiungete i carciofi e fateli saltare qualche istante. Unite il trito di erbe, tenendone da parte una manciata che userete a termine della cottura. Bagnate i carciofi con del brodo vegetale, salate, pepate e proseguite la cottura per circa 15 minuti in modo che i carciofi risultino teneri ma non spappolati.

Tenete in caldo.

Versate in una casseruola 1 litro d’acqua, aggiungete un cucchiaio di aceto, una presa di sale e portate a ebollizione.

Sgusciate un uovo in una ciotolina, girate l’acqua con un cucchiaio per creare un mulinello e lasciate scivolare al centro l’uovo. Abbassate la fiamma e proseguite la cottura per 3 minuti continuando a mantenere il vortice nell’acqua col cucchiaio.

Raccogliete l’uovo con un mestolo forato e trasferitelo delicatamente su un foglio di carta forno. Tagliate i bordi sfrangiati dell’albume e servite subito l’uovo ben caldo su una fetta di pane tostata.

Completate con i carciofi, un giro d’olio e pepe macinato fresco.

Procedete allo stesso modo con l’altro uovo. È importante cucinare le uova in camicia 1 alla volta. Se volete servirle tutte contemporaneamente potete scaldare quelle cotte in precedenza per un istante nell’acqua a leggero bollore.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...