Tortilla di patate

Può sembrare una comune frittata ma in realtà si tratta di un ghiotto piatto della cucina spagnola.

Ciò che la caratterizza è proprio la cottura delle uova che devono restare leggermente più crude e liquide rispetto alla frittata nostrana.

Bella alta, morbida, unta, un po’ molle al suo interno, spesso viene servita insieme ad altre tapas (il meraviglioso pincho de tortilla), presentata dunque in piccole porzioni.

Con pochissimi ingredienti semplici ed economici, la tortilla restituisce un’armonia di gusto anche servita come bocadillo tra due fette di pane caldo.

Della tortilla insomma, si può far poesia, non ci si stanca mai.

Consumata insieme ad una cervecita ghiacciata potreste raggiungere vette di felicità inesplorate ma una certa soddisfazione la offre anche l’abbinamento con un Falerno del Massico Bianco, vino di buona freschezza, sapidità minerale importante, finale lungo e persistente.

Valeria invece suggerisce un Assam TGFOP Mokalbari East, tè nero indiano corposo che ben si fonde con la succulenza del piatto.

Alba

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Ingredienti

  • 500 grammi di patate gialle
  • 100 grammi di cipolla dorata
  • 4 uova medie
  • olio di semi
  • sale
  • pepe bianco

Pelate le patate e tagliatele a fettine.

Mondate e affettate la cipolla a rondelle sottili.

Scaldate l’olio in una padella antiaderente e versatevi le patate. Dopo 5 minuti aggiungete la cipolla e salate. Lasciate cuocere a fuoco vivace rimestando ogni tanto con una paletta di legno avendo cura di non rompere le patate. A cottura ultimata mettetele a scolare in uno scolapasta.

Rompete le uova in una terrina, aggiungete un pizzico di sale, di pepe e battetele con una frusta.

Versate le patate e le cipolle nelle uova spumose.

Scaldate un paio di cucchiai d’olio in una padella antiaderente di 20 cm di diametro e quando sarà ben caldo versate il composto. Scuotete la padella in modo che la frittata non si attacchi al fondo e arrotondate i bordi con una paletta. Abbassate la fiamma e lasciate rapprendere lentamente; dovrà restare però morbida e umida all’interno.

Quando sarà cotta da un lato capovolgetela su un piatto e fatela scivolare di nuovo nella padella per farla dorare anche dall’altro lato.

Potete servirla calda oppure, una volta fredda, tagliata a pezzi per un servizio finger food.

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