Risotto dolce al cardamomo con anacardi e uvetta

Il riso dolce è sempre una coccola, è la dolcezza fatta piatto e consumato in compagnia fa sentire bene.

Abbiamo già visto come preparare il riso al latte, ma questa volta ho voluto preparare una versione senza lattosio ispirandomi ai piatti orientali come il Pongal.

Pongal è sia il nome di una festa dell’abbondanza e del raccolto che si svolge nel sud dell’India, sia quello di un piatto che viene servito durante quella festa.
Il Sakarai pongal in particolare è un riso dolcificato con il jaggery (una sorta di zucchero grezzo confezionato in panetti e popolarissimo in Asia, Africa e Sud America), speziato e utilizzato come offerta nei templi. Normalmente nella sua preparazione manca il latte e la parte grassa è costituita dal ghee o burro chiarificato.

Per chi non trovasse il burro chiarificato o non si sentisse sicuro a causa di una intolleranza, può benissimo sostituire il burro chiarificato con del buon olio di semi di arachidi.

A causa della poca diffusione del jaggery in Italia ho deciso di sostituirlo con dell’ottimo zucchero muscovado che ha donato al piatto una nota oscura, una dolcezza extra e una consistenza quasi da confettura.

Ovviamente vi consiglio di abbinare questo piatto a un tè indiano come un Assam o un Darjeeling che con le loro note tanniche contrastano bene la dolcezza del riso e accompagnano la leggera speziatura.

Alba propone in abbinamento un Albana di Romagna Passito, vino dolce dal carattere strutturato e pieno che fonde morbidezza e vivida freschezza con accenni sapidi.

Valeria

pongal

Ingredienti

  • 50g di fagioli verdi mung (soia verde)
  • 200g di riso integrale
  • 200g di zucchero muscovado (aumentare o diminuire a seconda dei gusti)
  • 2L di acqua
  • 5 cucchiai di burro chiarificato
  • 20g di anacardi
  • 10g di uvetta (1 cucchiaio)
  • 6 capsule di cardamomo

La sera prima (8 ore) mettete in ammollo in una grossa ciotola, sia i fagioli che il riso.

Passato il tempo scolate il riso e i legumi.

In una pentola portate a bollore l’acqua e spegnete il fuoco.

Fate sciogliere in una pentola a pressione scoperta 2 cucchiai di burro chiarificato e rosolateci i fagioli e il riso precedentemente scolati. Quando sfrigoleranno unite 1L di acqua calda, mescolate, chiudete la pentola a pressione e fate cuocere a fuoco basso per 45 minuti.

Passato il tempo diluite nella rimanente acqua calda lo zucchero, mescolando finché non si sarà sciolto.

Preparate la polvere di cardamomo schiacciando in un mortaio o in un macinino i semini contenuti nelle capsule.

Fate sfiatare la pentola a pressione (fuori dal fuoco) e apritela. A questo punto se desiderate una crema, potete uniformare il riso con un frullatore a immersione, in caso contrario lasciatelo così com’è.

Unite la soluzione di acqua e zucchero, mescolate e riportate sul fuoco a pentola scoperta per altri 45 minuti o fino a quando non avrà raggiunto la consistenza desiderata, l’importante sarà mescolare spesso.

Verso la fine, unite la polvere di cardamomo, mescolate e spegnete il fuoco.

In un pentolino fate sciogliere il rimanente burro chiarificato e rosolateci gli anacardi: quando saranno quasi dorati, unite l’uvetta, aspettate che si gonfi e versate il tutto sul riso.

Mantecate bene il risotto e servitelo caldo (non bollente) in tazze o ciotoline.

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