Panini farciti alla scarola con olive, capperi e uvetta

Che cosa possiamo mettere quest’anno nel cesto del picnic?

Ho pensato a dei morbidi panini fatti semplicemente con la pasta di pane, buoni e fragranti ma soprattutto speciali perché frutto delle proprie mani. Preparare il pane in casa è più semplice di quanto si creda e porta il ricordo di un rito antico.

Il sapore che li arricchisce viene dalle tavole napoletane e rappresenta un’alternativa alla classica “pizza di scarola”.

Quando parlo di scarola mi riferisco all’indivia, quella bella pianta a cespo che sviluppa una rosa di foglie increspate.

Godetevi tutto il piacere di questo gustoso spuntino dove il sapore un po’ amarognolo di questa verdura si sposa benissimo con la delicatezza del pane.

Provateli ancora tiepidi, riempiranno i sensi di un profumo inconfondibile e vi delizieranno fino all’ultimo morso.

Vi consiglio un calice di Sannio Falanghina, vino bianco dal sorso morbido ma ben sostenuto da un intreccio fresco-sapido.

Valeria, invece, suggerisce una tazza di tè verde Gunpowder che ben si sposa con la gustosa farcitura.

 

Alba

panini scarola

Ingredienti per l’impasto

  • 350 grammi di farina
  • 200 ml di acqua
  • 30 ml di olio extravergine d’oliva
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 pizzico di zucchero
  • 12 grammi di lievito di birra fresco

Ingredienti per farcitura

  • 1 scarola riccia
  • una manciata di uva sultanina
  • 15 olive di Gaeta
  • 1 cucchiaino di capperi sotto sale
  • 1 spicchio d’aglio
  • un pizzico di sale
  • olio extravergine d’oliva

Preparate la “biga”, ovverosia il primo impasto dal potere lievitante.
In una ciotola capiente mescolate 75g di farina con lo zucchero, il lievito sbriciolato e poca acqua tiepida: tutti gli ingredienti dovranno amalgamarsi perfettamente.

Ponete la ciotola coperta con un panno in un ambiente tra i 30° e i 50°C: una mossa furba è preriscaldare il forno a 50°C, spegnerlo e usarlo come cella di lievitazione. In circa un’ ora l’impasto avrà raggiunto il doppio del suo volume.

A questo punto, nella planetaria sciogliete il sale nell’olio e aggiungete il resto dell’acqua e della farina.

Lavorate il tutto per 10 minuti.

A questo impasto unite la biga e ricominciate con la lavorazione avendo cura di amalgamare il tutto alla perfezione.

Alla fine vi ritroverete con una bella pallottola che si stacca facilmente dalle pareti della planetaria. Riponete il tutto a lievitare per almeno 2 ore.

Nel frattempo preparate la farcitura dei panini.

Sciacquate bene la scarola e spezzettate grossolanamente le foglie.

Soffriggete uno spicchio d’aglio con un filo d’olio, aggiungete la scarola e appena avrà perso di volume, unite i capperi, l’uva sultanina e le olive snocciolate. Lasciate cuocere senza coperchio in modo da far evaporare il liquido in eccesso. Regolate eventualmente di sale e pepe.

Passato il tempo l’impasto avrà notevolmente aumentato il proprio volume, rompetelo in parti da circa 30-35g l’una (la grandezza di un uovo) e spianate ogni parte grossolanamente con le dita.

Adagiate su ciascun pezzo un cucchiaio di ripieno, poi chiudete bene i bordi e sistemate i panini su un foglio di carta forno, spennellate con un po’ d’olio e lasciate lievitare ancora per mezz’ora.

Infornate a 180°per 30 minuti fino a che risulteranno coloriti.

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