Manioca fritta con salsa all’avocado venezuelana – Yuca frita con Guasacaca

Ed eccomi di nuovo a cimentarmi con una ricetta venezuelana insegnatami dalle sorelle Garcia Borello, una ricetta che spedisce immediatamente nei sapori estivi di Caracas: la yuca frita con guasacaca.

La yuca, meglio conosciuta in Italia come manioca, è un tubero ricoperto da una dura e ruvida scorza marrone dalla forma che ricorda vagamente una carotona o una radice di daikon. La si trova facilmente nei supermercati ben forniti o nei negozi di alimentari freschi etnici. Al momento dell’acquisto assicuratevi che sia dura e compatta, che non abbia buchi e che le estremità non siano molli. La scorza di solito viene ricoperta da uno strato di cera per conservarla più a lungo.
Se mentre la sbucciate notate un odore decisamente sgradevole non proseguite oltre: la manioca è avariata e non c’è altro da fare che buttarla.
Come molti tuberi e ortaggi che conosciamo meglio, la manioca non è fatta per il consumo a crudo, è invece importante cuocerla bene: dopo bollita può essere consumata direttamente oppure fritta come in questa ricetta.
L’aggiungere un bicchiere di acqua fredda è denominato “dare un susto” ovvero spaventare l’acqua e si colloca più nel rituale di cucina che nella tecnica vera e propria.

Paradossalmente è più difficile trovare il coriandolo fresco! Se nei suddetti negozi non lo avete trovato (va anche sotto il nome di cilantro) potete ripiegare su una bella macinata dei semi (acquistabili ovunque): il sapore cambierà, ma sarà comunque gustosa.

L’usare la farina di mais rende il piatto adatto al consumo per celiaci e completamente gluten-free.

La yuca frita con guasacaca è il contorno IDEALE ad un bel pollo alla griglia o arrosto: stupite i vostri invitati servendola al posto delle più banali patate.

Per rimanere in tema di sole e tropici vi propongo di abbinare a questo piatto un bicchiere di Orange Red Carrot, magari servito freddo, infuso a base di rooibos verde con arancia, carota e barbabietola.

Alba propone in abbinamento un Colli Orientali del Friuli Pinot Grigio, vino bianco fresco, fruttato, con eco di sapidità minerale.

Valeria

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Ingredienti

per la yuca frita

  • 1 radice di manioca
  • acqua
  • farina di mais (tipo fioretto)
  • olio di semi di arachidi
  • sale

per la guasacaca

  • 1 avocado maturo
  • 1 cipolla
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 peperone verde piccolo
  • 1 mazzolino di coriandolo fresco
  • 1 mazzolino di prezzemolo fresco
  • 3 cucchiai di olio
  • 1 cucchiaio di aceto di vino bianco
  • sale
  • pepe a gusto

Preparate la manioca. Rimuovete attentamente la dura buccia usando un coltello affilato o un buon pelapatate. Lavate e tagliate il tubero in pezzi di circa 8-10 cm di lunghezza.
In una pentola capiente ponete il tubero, ricopritelo abbondantemente di acqua e mettetelo sul fuoco. Quando il tutto arriverà a bollore, rompere l’ebollizione con un bicchiere di acqua fredda e riportare a bollore facendo cuocere a fuoco vivo per almeno mezz’ora. Passati i 30 minuti saggiare con uno stecchino la consistenza del tubero che dovrà essere simile ad una patata cotta, in caso contrario continuare la cottura.
Tutto il processo di cottura può essere velocizzato usando una pentola a pressione, ma è importante che la manioca cuocia almeno per 30 minuti.
Alla fine scolate il tutto e lasciate raffreddare.

Preparate la salsa guasacaca.
Sbucciate l’avocado e con un coltello affilato rimuovete il grosso nocciolo all’interno, facendo poi a pezzi la polpa.
Lavate e scrollate dall’acqua in eccesso il coriandolo e il prezzemolo.
Sbucciate, lavate la cipolla e l’aglio e tagliateli grossolanamente.
Infine rimuovete il picciolo, i semi e i filamenti interni del peperone e poi lavatelo bene.
In un mixer mettete la polpa dell’avocado, le foglie del coriandolo e del prezzemolo, l’aglio, la cipolla e il peperone a pezzi: frullate fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Diluitelo con l’olio e l’aceto e insaporite con sale e pepe.
Conservate in frigo fino al momento di servire.

Tagliate in 4, seguendo la lunghezza, i pezzi di manioca bollita e rimuovete il cordone legnoso centrale. A questo punto tagliatela a bastoncini.

In una pentola adatta alla frittura o in una friggitrice scaldare abbondante olio.

Infarinare nella fioretto i pezzi di manioca e friggerli pochi alla volta nell’olio caldo: dovranno risultare belli dorati.

In attesa di servire fargli perdere l’olio in eccesso su carta per fritti.

Servite la vostra yuca calda e croccante, spolverata con un po’ di sale e accompagnata da una ciotolina di guasacaca.

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