HALLOWEEN E I SUOI COLORI: il nostro menù speciale per la fine di Ottobre e l’inizio di Novembre

Ed eccoci di nuovo a questo fine di Ottobre un po’ strano: l’Autunno è arrivato solo adesso, le piogge han fatto danni in una terra e in una popolazione impreparata e il vento freddo si è fatto strada in quella che sembrava un’Estate tardiva.

Ed eccoci di nuovo a quel periodo dell’anno in cui gli antichi vedevano l’ultimo baluardo di luce prima della discesa all’oscurità, l’ultimo momento in cui fare scorta di derrate alimentari prima dello sterile inverno, il momento in cui il passaggio tra i mondi diventava più sottile e coloro che lo avevano già passato potevano tornare.

halloween 2014Così la festività celtica di Samhain diveniva il momento per celebrare i defunti, per i viaggi rituali tra i mondi, fino a diventare un vero e proprio capodanno nella visione in cui l’inizio è oscuro e notturno: il tramonto del sole e l’inizio dell’attesa della sua rinascita.

Così la festività cristiana della Commemorazione dei Defunti (2 Novembre), in cui si ricordano i cari che sono morti, attraverso riti di pietà popolare e azioni liturgiche vere e proprie: la chiesa Cattolica offre il sacrificio eucaristico per tutti i fedeli defunti, celebra la Liturgia delle Ore, le preghiere e le messe di Suffragio ed è molto attenta a che la pietà popolare non scivoli in situazioni “poco chiare”. Così il momento della novena dei defunti, la visita al cimitero e l’eventuale adesione a confraternite “della Buona Morte” sono regolamentate e accompagnate da riti ormai collaudati.

Ma il sincretismo ha sempre fatto parte della nostra storia e ciò che è tradizionale oggi era all’ultima moda qualche tempo fa: quest’anno il nostro menù speciale si basa su questo.
Nessun italiano del 2014 potrebbe pensare la propria vita senza un piatto di pasta al pomodoro, senza l’aglio-olio-e-peperoncino, senza la parmigiana di melanzane o la polenta, ma nessun “italiano” pre-1492 poteva pensare la propria vita senza piatti agrodolci e speziati e ancora prima senza gusti nettamente acidi e pietanze che a noi risultano improbabili.

Così a piatti del continente americano si accosteranno pietanze spiccatamente europee, in una danza di comunione culturale e di fusione delle materie prime, sapientemente scelte per restituirvi un impatto visivo cromatico in un gioco di neri, arancioni e rossi: neri come la notte e l’oscurità dell’oltretomba, arancioni come il sole al tramonto e le foglie d’autunno e rossi come il sangue dei vivi.

Ed ecco le nostre proposte che vi accompagneranno da domani fino al 30 Ottobre:

senza contare i consueti e puntuali abbinamenti a vino e tè.

Restate con noi! 😉

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