Frittelle dolci con l’uvetta

Oggi la chiesa cattolica festeggia San Giuseppe, padre putativo di Gesù, e in molti paesi questa data è stata scelta per celebrare la Festa del Papà…e ai papà piacciono le frittelle! 🙂

A Roma si dice che San Giuseppe di secondo lavoro faceva il frittellaro, accostando alla figura della tradizione cristiana una preparazione più tipicamente carnevalesca.
Vero è che il 19 Marzo cade fin troppo vicino alle antiche celebrazioni per la primavera ed il risveglio della vita.

Al mio babbo piacciono in particolare le zippuli (che siano dolce o salate) da non confondere con le zeppole romane alla crema, perché gli ricordano la sua infanzia in Calabria, in Liguria invece sono tradizionali i frisciöi ovverosia le frittelle di pasta lievitata con l’uvetta dentro: non sono proprio la stessa cosa, ma spero gli e vi piacciano lo stesso! 😉

Ho deciso di abbinare a questi frisciöi un tè verde dolce, ma di carattere: il Silver Moon, anche se, come tutte le feste, sarebbe meglio presentare al festeggiato il suo tè preferito.

Per queste frittelle fragranti Alba propone un calice di Malvasia delle Lipari, vino dolce sostenuto da una buona verve fresco-sapida.

Valeria

frittelleIngredienti

  • 500g di farina (meglio tipo Manitoba)
  • 100g di zucchero
  • 200g di uvetta
  • 3 uova
  • 1/2 litro di latte intero
  • 1 bustina di lievito secco per pizza
  • sale
  • olio di semi di arachidi
  • zucchero a velo per decorare

Fate rinvenire in una ciotola di acqua tiepida l’uvetta per circa 30 minuti.

Separate gli albumi dai tuorli.

Preriscaldate il forno a circa 40°- 50°C.

In una terrina capiente e resistente al calore mescolate la farina con il lievito secco e lo zucchero, aggiungete il latte e mescolate bene.
Alla pastella così ottenuta unite i tuorli, un pizzico di sale e l’uvetta ben strizzata.
Lavorate l’impasto in modo vigoroso per almeno 10 minuti e riponete la terrina nel forno caldo, ma spento, per almeno 1 ora o finché l’impasto non sarà raddoppiato.

Montate a neve ben soda gli albumi e incorporateli alla pastella: questa operazione produrrà ancora più volume, rendendo irregolari le vostre frittelle.

In una friggitrice o in una padella profonda e capiente portare a temperatura l’olio: aiutandosi con un cucchiaio staccate porzioni di pasta lievitata e fatele cadere nell’olio caldo, poche alla volta.
Rigirate con delicatezza le frittelle per dorarle uniformemente, prelevatele con una schiumaiola e fategli perdere l’unto su della carta da cucina.

Servitele spolverate di zucchero a velo.

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