Canederli allo speck

Continua il viaggio attraverso le cucine d’Italia.

Oggi vi invito a entrare in un caldo rifugio di montagna.

Siamo nel Tirolo con una ricetta pensata per salutare l’inverno che ci stiamo lasciando alle spalle.

I Knodel hanno il sapore e il profumo del tipico piatto di recupero di tradizione contadina e montanara, contraddistinto dalla semplicità degli ingredienti, dalla sostanza e dal gusto appagante.

Hanno origini antiche, esistono infatti affreschi romanici rinvenuti nella Cappella di Castel D’Appiano, in provincia di Bolzano, raffiguranti una donna che mangia appunto dei canederli.

Naturalmente esistono ormai infinite varianti che prevedono, ad esempio, l’aggiunta di formaggio, funghi, spinaci, rape, pancetta o grano saraceno… tutte ricchissime di gusto.

La tradizione vuole che si spezzino con la sola forchetta, l’uso del coltello infatti indicherebbe una consistenza troppo dura, sbagliata, insomma una scarsa riuscita del piatto.

Vi consiglio di esaltare l’assaggio con un calice di Alto Adige Lagrein, vino rosso dal sorso pieno, equilibrato, morbido e dai tannini fitti ma fini.

Valeria propone un sorso di Keemun Mao Feng, tè rosso cinese che esalta il gusto dello speck.

Alba

Canederli allo speck - Foto di Walter Romano
Canederli allo speck – Foto di Walter Romano

Ingredienti

  • 200 grammi di pane raffermo
  • 150 ml di latte
  • 100 grammi di speck con la sua parte di grasso
  • 20 grammi di burro
  • 30 grammi di farina + 10 grammi per infarinare
  • 2 uova
  • ½ cipolla dorata
  • 1 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva
  • noce moscata
  • prezzemolo
  • erba cipollina
  • sale
  • pepe
  • brodo di carne

Tagliate a dadini il pane e mettetelo in una ciotola.

Sbattete le uova, salate, pepate, aggiungete il latte e versate tutto sul pane. Lasciate riposare il composto per un’oretta coprendo con un canovaccio e mescolando di tanto in tanto.

Nel frattempo tagliate la fetta di speck a dadini fini di 2 mm di lato.

Rosolate la cipolla nel burro e nell’olio, poi aggiungete lo speck.

Lasciate raffreddare il soffritto e mescolatelo al pane ammorbidito insieme agli ingredienti rimasti: la noce moscata, il prezzemolo tritato, l’erba cipollina e 30 grammi di farina.

Mescolate con cura e attendete altri 30 minuti per far si che tutti gli aromi si armonizzino per bene.

Dopodiché formate con le mani bagnate delle palline del diametro di circa 5 cm che farete rotolare su un piatto con della farina.

Riscaldate il brodo di carne e cuocete i canederli per 15 minuti a fuoco basso.

Appena saliranno a galla saranno pronti.

Serviteli ben caldi con il loro brodo di cottura o, se preferite, con burro fuso e salvia.

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