Gnocchetti di patate con gamberi in salsa di zafferano

Correva l’anno 1921 quando a Mosca, per la Seconda Conferenza Internazionale delle Donne Comuniste, veniva stabilita proprio l’8 marzo, la Giornata Internazionale dell’Operaia, in memoria delle operaie di Pietroburgo in rivolta contro il regime zarista.

Invece la preferenza per la mimosa come fiore simbolo di questa giornata è tutta italiana e risale al 1946, dalla scelta delle rappresentanti dell’ Unione Donne Italiane (UDI).

La mimosa, che fiorisce proprio in questo periodo dell’anno, col suo bel giallo intenso, esprime solarità, forza, gioia, quasi un invito a un atto di resistenza.

L’abitudine spesso fa accettare l’inaccettabile.

L’invito è dunque quello di affinare gli strumenti critici per cercare di decostruire un immaginario che ci vuole tutte madri-madonne o emule delle escort di Palazzo Grazioli.

Fatta la dovuta premessa storica, vi introduco al piatto dedicato appunto a questa giornata.

Ho pensato a una proposta che raccogliesse in sé, per il profumo, il colore e il sapore, la rappresentazione di un femminile elegante, consistente e delicato allo stesso tempo.

Per l’eleganza ho scelto lo zafferano.

Il termine zafferano deriva dall’arabo za’ faran, ossia giallo, in relazione al colore che regala ai cibi e alle stoffe. È la spezia piu’ preziosa e costosa che esista in natura.

La consistenza e la delicatezza invece vengono rintracciate nella solidità degli gnocchi, un piatto di origini antiche molto amato e apprezzato.

La semplicità degli ingredienti di base e l’apparente facilità d’esecuzione, in realtà richiedono delle piccole accortezze che potrebbero mandare all’aria la buona riuscita del piatto.

Infine per stuzzicare il palato e sostenere la morbidezza della panna e delle patate non dimenticate di aggiungere un pizzico di pepe rosa, possibilmente macinato al momento per preservarne l’aroma e il gusto.

Non vi resta che accompagnare questa ghiottoneria con un calice Colli orientali del Friuli Chardonnay, vino bianco fresco, fruttato e invitante.

Valeria invece suggerisce una tazza di Yunnan verde, tè cinese ben strutturato, che sorregge la dolcezza e l’aromaticità del piatto.

Alba

Gnocchetti di patate con gamberi in salsa di zafferano - Foto di Walter Romano
Gnocchetti di patate con gamberi in salsa di zafferano – Foto di Walter Romano

Ingredienti per gli gnocchi

  • 1 kg di patate a pasta bianca (ricche di amido e farinose)
  • 300 grammi di farina
  • 1 cucchiaio di fecola
  • 1 uovo
  • sale

Ingredienti per la salsa

  • 250 grammi di gamberetti sgusciati
  • 200 ml di panna
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 scalogno
  • ½ bicchierino di brandy
  • erba cipollina
  • pepe rosa
  • olio extra vergine d’oliva

Lessate le patate con la buccia in abbondante acqua salata.

Pelatele quando sono ancora calde.

Passatele nello schiacciapatate raccogliendole in un’ampia ciotola e salatele.

Aggiungete la farina, la fecola e l’uovo sbattuto con una presa di sale.

Lavorate velocemente l’impasto con le mani fino a ottenere una palla morbida e compatta.

Infarinate una spianatoia (se avete la fortuna di lavorare su un piano di marmo tanto meglio perché l’impasto non si attacca come invece accade su una superficie di legno).

Prendete delle porzioni di impasto e realizzate dei filoncini dello spessore di un dito.

Tagliate il filoncino ogni 2 cm in modo da ricavare tanti piccoli cilindri.

A questo punto, per dare agli gnocchetti il tipico disegno rigato, passateli uno per volta su una forchetta dall’alto verso il basso.

Adagiateli tutti su un vassoio infarinato e lasciateli riposare per circa 20-30 minuti.

Rispettare questo tempo servirà a far seccare leggermente la superficie degli gnocchi in modo tale che in cottura non perderanno la forma rigata e soprattutto non saranno collosi.

Nel frattempo preparate la salsa per il condimento.

Affettate finemente lo scalogno e qualche filo di erba cipollina.

Rosolateli con un filo d’olio in una padella ampia e capiente, aggiungete i gamberetti sgusciati e fate insaporire per un paio di minuti.

Sfumate col brandy, aggiungete lo zafferano diluito in due cucchiai di acqua bollente e proseguite la cottura per un altro paio di minuti.

Unite infine la panna e amalgamate bene a fuoco basso per qualche istante.

Cuocete gli gnocchi in una pentola grande con acqua salata, avendo l’accortezza di eliminare l’eventuale farina in eccesso prima di immergerli.

Non rimestate troppo in fase di cottura per evitare di sformarli.

Saranno cotti quando saliranno completamente in superficie.

Evitate di scolarli in uno scolapasta, rischiereste di renderli informi!

Scolateli invece con una schiumarola e metteteli direttamente nella padella con la salsa.

Mantecate a fiamma vivace per qualche istante, guarnite con altra erba cipollina fresca e con un pizzico di pepe rosa macinato al momento.

Serviteli ben caldi.

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