Plateau di Frutta secca

Continua il nostro viaggio nel mondo dei sapori e delle degustazioni con una proposta dolce e rigenerante: la frutta essiccata.

Metodo di conservazione antico, l’essiccazione consiste nell’asportare la maggior parte dell’acqua contenuta all’interno del prodotto e dà la possibilità di gustare anche in inverno colorati frutti estivi, mantenendo moltissime delle loro proprietà.

albicoccaLa cosa migliore sarebbe produrre da sé la propria frutta essiccata utilizzando il sole (se si ha la fortuna di vivere in un posto soleggiato e caldo) o usando un essiccatore, ma in caso contrario ci si può rivolgere al mercato facendo attenzione all’etichetta: sempre meglio scegliere BIO e facendo attenzione a che non siano stati usati agenti di conservazione durante il trattamento.
Le albicocche secche, ad esempio, si presentano di un arancione splendente grazie all’utilizzo di solfiti, mentre se si presentano sane, ma scure, non dovrebbero contenerne.

Il più delle volte relegata ad un ambito salutista o festivo (pensiamo ai fichi secchi e ai datteri del periodo natalizio), la frutta secca può invece essere una valida alternativa a più elaborati snack dietetici o colazioni eccentriche: 25g di albicocche secche apportano circa 50 calorie e sono una perfetta fonte di potassio e fibre.

Nel proporvi questo plateau ho pensato ad un pomeriggio di relax e piacere, da soli o in compagnia, in cui il corpo si lascia coccolare da note che virano dall’acidulo al dolce intenso:

plateau frutta seccaLa già citata albicocca è perfetta come spezza-fame tra i pasti, ha un naturale profumo floreale che rimane anche nella sua versione secca ed un gusto acidulo che stimola le papille gustative. Consiglio di degustarle con una tazza di tè bianco cinese Silvery Needle: i sentori simili e la regale delicatezza, ne fanno una bevanda eccellente.

Si continua con le famosissime prugne secche: note soprattutto per essere usate come lassativo, in realtà hanno una azione sì depurativa, ma anche antiossidante e rigenerante. Altamente digeribili sono perfette anche per bambini e anziani. Consiglio di provarle con una tazza di prezioso Simao Spring Tea: tè rosso cinese costituito da sole  gemme dal gusto dolce e unico. Alba invece suggerisce di degustare un calice di Aleatico di Gradoli, vino dolce, fresco, dal bouquet intenso di frutti scuri in confettura.

Infine i datteri, dolcissimi frutti della palma, sono i re Magi delle nostre tavole festive: per assaporare a pieno le loro proprietà bisognerebbe mangiarli freschi, ma anche essiccati sono eccellenti. Utilissimi per chi pratica sport o ha una vita attiva, sono uno spuntino veloce ed altamente energizzante. Consiglio di assaporarli con un tè verde giapponese, il Gyokuro, che con le sue note dolci, ma dal finale minerale, ben si sposa ed equilibra la straordinaria dolcezza del frutto. Per accompagnare piacevolmente i datteri ma anche le albicocche secche, Alba propone un Alto Adige Moscato Giallo Passito, vino dolce e aromatico dalla struttura avvolgente, ben sostenuto da freschezza e sapidità minerale.

Valeria

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