Scrigni con porri, timo e gruyère

Scrigni con porri, timo e gruyère - Foto di Walter Romano
Scrigni con porri, timo e gruyère – Foto di Walter Romano

Questo piccolo rustico piuttosto aromatico è un connubio di sapori appartenenti tutti alla stessa famiglia: porri, scalogni e cipolla. La cottura lenta permette di perdere le asperità e di rivelarne tutta la loro naturale dolcezza. Si sposano meravigliosamente col sapore deciso del gruyère e hanno un aspetto delizioso se presentate in mono porzioni.

Io ho usato stampi da 9 cm di diametro, ma potreste anche realizzarle in formato mini aiutandovi con un tagliapasta e con degli stampini piu’ piccoli.

A Bologna hanno rubato la scena da protagonisti soprattutto dietro le quinte, infatti sono stati molto apprezzati da chi ci ha aiutato con la logistica dell’allestimento e dalle ragazze di StregaTe.

Stuzzicanti e dal tocco intenso del timo, sono perfetti per un buffet o da servire come antipasto durante un pranzo o una cena informale.

Per la tendenza dolce delle cipolle arricchita però dall’aromaticità del formaggio e del timo ho scelto in abbinamento un Alto Adige Kerner, vino bianco, fresco, di discreta morbidezza e buona struttura.

Valeria invece propone un Yunnan sticky rice tea: tè verde pressato dal gusto di riso.

Alba

Scrigni con porri, timo e gruyère - Foto di Walter Romano
Scrigni con porri, timo e gruyère – Foto di Walter Romano

Ingredienti per 5 scrigni

Per la pasta brisée

  • 200 grammi di farina
  • 100 grammi di burro a temperatura ambiente
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 40 ml di acqua fredda
  • 1 presa di sale

Per la farcitura

  • 2 porri piccoli
  • 200 grammi di scalogni
  • 1 cipolla bionda
  • 40 grammi di burro
  • 80 grammi di gruyère
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico
  • 1 cucchiaino di timo

Lavorate insieme la farina, una presa di sale, il burro a tocchetti e il tuorlo. Aggiungete a poco a poco l’acqua fino ad ottenere una palla liscia e omogenea. Avvolgetela in una pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigo per almeno mezz’ora prima di utilizzarla.

Stendete col mattarello la pasta in un disco sottile, quindi stendetela in 5 stampini per tartellette del diametro di 9 cm. Eliminate la pasta in eccesso e tenete gli stampi in frigo mentre preparate la farcitura.

Pulite i porri eliminando la parte piu’ esterna e metteteli nel cestello per la cottura a vapore per circa 10 minuti. Adagiateli sulla carta assorbente, lasciateli raffreddare completamente e poi tagliateli a rondelline.

Fate fondere il burro in una padella, aggiungete lo scalogno e la cipolla affettati sottilmente, ½ cucchiaino di rametti di timo e un pizzico di sale. Cuocete a fuoco basso per 5 minuti, aggiungete l’aceto balsamico e proseguite la cottura per altri 15 minuti mescolando di tanto in tanto. Lasciate raffreddare.

Prendete gli stampini e bucherellate la pasta sul fondo con una forchetta.

Versate su ciascuno di essi il composto di scalogni e cipolla, il gruyère grattugiato, il ½ cucchiaino di timo rimasto e disponete le rondelle di porri sul composto.

Infornate per circa 20 minuti a 180°.

Si possono servire sia caldi che a temperatura ambiente.

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