Focaccia nello stile di Recco

Qualche tempo fa, una nostra lettrice, tornando da una gita in Liguria, mi aveva chiesto se potevo pubblicare la ricetta della focaccia di Recco e io, complice il clima fresco e il rinato amore per il mio forno, son contenta di renderla felice.

Precisiamo subito una cosa però: la focaccia di Recco si mangia solo a Recco.
I mastri e le maestre focacciaie han quella abilità di tirare la pasta che lo san solo loro.
Per il resto ho provato a restituirvi una focaccia al formaggio molto simile.

Focaccia di ReccoSe vi spaventa la quantità della crescenza in confronto a quella della pasta, non preoccupatevi: è proprio così! La focaccia di Recco infatti non è la panosa focaccia che tutti si possono immaginare, ma un guscio di sfoglia che racchiude un saporito cuore di formaggio.

La farina è importantissima: io ho usato il tipo Manitoba, ma voi potrete usare quella che più vi piace, basta che sia “forte”, ovvero che possa essere lavorata senza che subisca danni.

Ho deciso di abbinare a questo piatto una tazza di Chun Mee: le sue note erbacee ben si sposano con il gusto della crescenza.

Alba la propone con un Golfo del Tigullio Bianco, vino di beva disinvolta, dotato di buona freschezza e note sapide.

Valeria

Focaccia di Recco - foto di Valeria Miceli
Focaccia di Recco – foto di Valeria Miceli

Ingredienti

per una teglia di circa 30 cm di diametro

  • 250g di farina tipo “Manitoba”
  • 25g di olio extra vergine d’oliva
  • acqua q.b.
  • sale fino
  • 500g di crescenza

Preriscaldate il forno a 270°C e posizionate l’altezza della griglia a medio-bassa.

Lavorate assieme la farina, l’olio, il sale e poco alla volta l’acqua sino ad ottenere un impasto morbido e liscio.
Formate una palla e lasciate riposare l’impasto per almeno 30 minuti a temperatura ambiente, coperto da un telo.

Dividetelo in due.

Ungete la teglia con dell’olio distribuito con un pennello da cucina.

Prendete il primo pezzo e tiratelo col mattarello, quindi posizionate le mani sotto alla sfoglia e allargate la pasta con un movimento rotatorio: l’impasto reggerà bene e vi permetterà di raggiungere uno spessore inferiore al millimetro.

Adagiate la sfoglia ottenuta nella teglia di cottura in modo che aderisca bene e lasciando che trabocchi leggermente.

Coprite tutta la sfoglia con piccoli pezzi di crescenza della grandezza di una noce.

Lavorate nella medesima maniera il secondo pezzo di pasta ed adagiatela sulla teglia in modo da ricoprirla.
Fate scivolare il mattarello sul bordo della teglia: in questo modo taglierete la pasta in eccesso e salderete i due lembi. Se alla fine dell’operazione non vi sembrerà abbastanza “solido” aiutatevi con le dita.

Sempre con le dita pizzicate qua e là la sfoglia superiore per formare dei fori.

Focaccia di ReccoCondite la focaccia cruda con un filo d’olio ed infornate per 6 minuti o fino a quando la superficie non sarà dorata e con bolle marroni.

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