Gazpacho

Voglia di partire? E che ne dite di fare il pieno di sali minerali per combattere l’afa estiva?

Vi presento una proposta rinfrescante tipica dell’Andalusia, una regione calientissima della Spagna, tra l’altro indissolubilmente legata alla mia passione per il flamenco.

Il gazpacho e’ una zuppetta vegetale fredda da assaporare al cucchiaio, che viene servita accompagnata da crostini di pane, cubetti di pomodoro, cetrioli e uova sode.

Ma e’ anche un cocktail vitaminico da proporre come aperitivo aggiungendo dei cubetti di ghiaccio.

La ricetta tradizionale prevede tra gli ingredienti l’aceto di vino bianco. Nella mia variante, invece, troverete il succo di limone; trovo che offra una sponda aromatica e una freschezza piu’ piacevole.

La preparazione e’ di una semplicità disarmante, non vi resta che il mio invito a provarlo.

Consiglio in abbinamento un calice di Salice Salentino Rosato, vino dal sorso rotondo e beverino, con ritorni fruttati e floreali.

Valeria invece propone un freschissimo frappè all’anguria.

Alba

Foto di Walter Romano
Foto di Walter Romano

Ingredienti

  • 600 grammi di pomodori rossi e maturi
  • 1 peperone verde
  • 1 cetriolo
  • ½ cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • 100 grammi di pane raffermo (1 rosetta)
  • 1 limone
  • 50 ml di olio evo
  • sale
  • pepe

Per accompagnare

  • 3 uova sode
  • pomodori secchi
  • 1 cetriolo
  • crostini di pane tostato
  • cubetti di ghiaccio

Lasciate il pane spezzettato a bagno in acqua fredda e succo di limone filtrato per qualche minuto.

Passatelo al colino, strizzatelo bene e tenetelo da parte.

Lavate bene le verdure. Tagliate i pomodori ed eliminate i semini. Sbucciate il cetriolo e affettatelo.

Eliminate i filamenti bianchi e i semi del peperone e tagliatelo a pezzetti. Infine sbucciate l’aglio e la cipolla e sminuzzateli.

Mettete tutte le verdure nel mixer, aggiungete l’olio extra vergine di oliva, il sale e il pepe.

Frullate fino a ottenere una crema liscia e omogenea.

A questo punto unite il pane e frullate ancora per qualche istante.

Se la crema risultasse troppo densa, allungatela con un cucchiaio d’acqua fredda.

Lasciate il gazpacho in frigo, coperto da una pellicola, per qualche ora prima di servirlo.

Intanto affettate un cetriolo alla julienne, bollite le uove, dividete i tuorli dagli albumi e tagliateli a cubetti.

Presentate il tutto disposto in ciotoline o piattini a parte insieme ai crostini e ai pomodori secchi.

Invece, nella versione aperitivo, versate il gazpacho in un calice con i cubetti di ghiaccio e una guarnizione sul bordo del bicchiere dettata dalla vostra fantasia.

Gazpacho - Foto di Walter Romano
Gazpacho – Foto di Walter Romano

2 pensieri su “Gazpacho

  1. … non dovrei dirlo perchè sono vegetariosa … però c’è chi ci accompagna del merluzzo al vapore o cotto sulla pietra di sale … e anche chi ci mette il prezzemolino o il basilico o il timo =)

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