Arepas con bufala, pachino e avocado.

L’ arepa e’ un piatto tradizionale del Venezuela.

Mi ha accompagnato per tutto il tempo che sono stata ospite, viaggiatrice in questo Paese grande e meraviglioso a cui sono estremamente legata e che per diverse ragioni porto nel cuore.

Le arepas sono piccoli panini schiacciati fatti con farina di mais bianco. La forma ricorda quella delle tigelle nostrane.

E’ il pane dei venezuelani e come qualsiasi pane puo’ essere farcito in tanti modi, con queso (formaggio), jamon (prosciutto), con gli affettati, anche se in Venezuela solitamente si usa la carne mechada, una carne sfilacciata e speziata.

Anche la cottura puo’ variare, si possono friggere, passare al forno o piu’ comunemente su una piastra rovente.

Potete trovare la farina di mais bianco nei supermercati, nei negozi di cibi etnici o biologici. Qui a Roma si trova anche da Castroni. La piu’ diffusa ha una confezione gialla e si chiama Harina Pan.

La farina di mais e’ priva di glutine e percio’ e’ ben tollerata anche dai celiaci.

Ho pensato di farcire le arepas con ingredienti mediterranei come la mozzarella di bufala e i pomodorini pachino appena scottati in padella , aromatizzati semplicemente con origano e basilico.

Ho aggiunto un avocado, altro frutto gustosissimo ed estremamente diffuso in Venezuela.

Il risultato e’ un piatto che combina la cucina di due Paesi, un incontro di gusto stuzzicante e profumato perfetto per l’aperitivo o come antipasto.

Per questa ricetta ho scelto un Sannio Falanghina, vino dal sorso carezzevole, con buone sensazioni pseudo-caloriche e una piacevole persistenza gusto-olfattiva.

Valeria, invece, propone un Wen Shan Bao Zhong servito freddo, per esaltare le note profumate dell’avocado e del pachino.

Alba

Arepas con bufala, pachino e avocado - foto di Rossella Reggente
Arepas con bufala, pachino e avocado – foto di Rossella Reggente

Con queste dosi si ottengono 15 arepas

Ingredienti per l’impasto:

  • 400 grammi di farina di mais bianco
  • 2 bicchieri d’acqua
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio d’olio EVO

Ingredienti per la farcitura:

  • 1 mozzarella di bufala campana
  • pomodorini pachino
  • 1 avocado,
  • 1 spicchio d’aglio,
  • origano,
  • basilico,
  • succo di limone,
  • sale e pepe
Arepas - foto di Rossella Reggente
Arepas – foto di Rossella Reggente

In una ciotola capiente mettete la farina di mais e il sale. Versate un po’ alla volta l’acqua tiepida alla quale avrete aggiunto il cucchiaino d’olio. Mescolate dapprima con un cucchiaio di legno e poi continuate con le mani fino ad ottenere un impasto morbido ma sodo e non appiccicoso. Lasciate riposare per mezz’ora coperto da un panno. Trascorso il tempo di riposo prendete un pugno di questa pasta, ricavatene delle palline e appiattitele cercando di arrotondare i bordi. Dovreste ottenere dei medaglioni alti circa un centimetro e di circa sei centimetri di diametro. Ungete con un tovagliolo di carta imbevuto d’olio una padella antiaderente e cuocete le arepas per circa 5 minuti per lato finche’ non si sara’ formata una bella crosticina. A questo punto disponetele su una teglia rivestita di carta da forno e cuocetele per circa 20 min a 180 gradi. Sfornate.

Arepas con bufala, pachino e avocado - foto di Rossella Reggente
Arepas con bufala, pachino e avocado – foto di Rossella Reggente

Tagliate a meta’ i pomodorini pachino e passateli in padella con uno spicchio d’aglio e un filo d’olio. Salate, pepate e aggiungete un pizzico d’origano e qualche fogliolina di basilico. Unite l’avocado tagliato a cubetti e condito con poco sale, olio e succo di limone.

Farcite le arepas con una fettina di mozzarella di bufala, i pomodorini, l’avocado e il gioco e’ fatto!

5 pensieri su “Arepas con bufala, pachino e avocado.

  1. Cara Alba, io sono originaria del Venezuela e posso dire que hai ragine sul fatto che è un piatto unico e buonissimo. devo pero “tirarti le orecchie” sul fatto che le fai al forno, nn perche nn possano essere cotte in quel modo ma perche cosi facendo le disidrati troppo e vengono secchissime. meglio se fritte o fatte alla piastra! 😉
    Magari puoi rifarle fritte, che è la morte sua, con la ricetta della carne mechada! 😉

  2. Pingback: Passioni da Bere

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