Arancini vegetariani con panatura di pistacchi

Gli arancini sono uno dei cavalli di battaglia dello street food italiano, in particolare della Sicilia, dove la loro origine affonda nella complessa storia dell’isola.
Il riso profumato con lo zafferano è retaggio delle dominazioni Mediorientali e la panatura croccante è un metodo “comodo” per portarselo dietro.
Ho voluto tralasciare il pomodoro e la carne, per orientarmi più su una ricetta delicata e stimolante: trasformando l’arancino in un antipasto gustoso!
Il sapore del pistacchio completa questo mio quadro, rendendolo sfizioso ed accattivante.

Pensando ad un aperitivo leggero, ma dai gusti solari, proporrei un Tè freddo all’arancia e cardamomo, da gustare magari in compagnia, godendosi il pallido sole e fantasticando su un’assolata estate.

Con questa proposta, perfetta come aperitivo, dalla gradevole tendenza dolce e arricchita dal sapore speziato, Alba ha scelto un Franciacorta Brut, vino fresco, con una discreta sapidità e ravvivato dalle bollicine.

Valeria

arancini al pistacchioIngredienti:

  • 175g di riso,
  • 215ml di brodo,
  • 1/4 di cipolla,
  • 1/2 carota,
  • 1/2 bustina di zafferano,
  • 10gr di burro,
  • 2 cucchiai di yogurt greco,
  • olio per friggere,
  • 50gr di pangrattato,
  • 50gr di Pistacchi Americani,
  • farina,
  • 1 uovo,
  • 1 cucchiaino di scorza d’arancia grattugiata,
  • 12gr di uvetta,
  • mix di spezie (cardamomo, cannella, cumino),
  • sale.

Mettete a mollo l’uvetta in un bicchiere di acqua tiepida.

Preparate un brodo vegetale utilizzando la cipolla e la carota tagliate grossolanamente ed il sale.

Lavorate il riso crudo come se doveste preparare il sushi. Mettetelo in una bacinella e lavatelo con acqua fredda, buttandola via ogni volta che s’intorpidisce alquanto, finché non diventa limpida. Mettetelo in un colino e lasciatelo scolare per almeno 15 minuti.

Filtrate il brodo mettendo da parte le verdure e sciogliete nel liquido lo zafferano.

Mettete il riso crudo in un pentolino, versatevi il brodo aromatizzato, rimestate per livellare, coprite con un coperchio e portate a bollore su fiamma media.
Ci vorranno pochi minuti: appena sentite il tipico rumore del bollore, abbassate la fiamma o spostate direttamente il pentolino su un fuoco più basso.
In tutte queste operazioni è importante NON alzare il coperchio per nessuna ragione!
Cuocete a fuoco basso per 15 minuti, spegnete il fuoco e lasciate, sempre con il coperchio, riposare per altri 15 minuti.

Nel frattempo preparate il ripieno: unite alle verdure spezzettate, l’uvetta scolata, condite a piacimento con il mix di spezie e legate con un cucchiaio di yogurt greco.
Il mix di spezie potete farlo anche voi tenendo conto di queste proporzioni: 3 parti di cardamomo, 2 parti di cannella, 1 parte di cumino; il tutto ridotto in polvere. Calcolate che formerete una miscela molto aromatica e di conseguenza ne basterà pochissima per insaporire qualsiasi piatto (o bevanda).

Quando il riso sarà pronto mantecatelo con il burro ed un po’ di yogurt (se gradite una preparazione più dolce, sostituite lo yogurt con panna da cucina); quindi lasciatelo raffreddare su un piatto.

Frullate i pistacchi, dopo averli sgusciati, con il pane e versate il composto in una vaschetta o in un piatto abbastanza grande.

arancini al pistacchioFormate l’arancino: bagnatevi le mani, afferrate una piccola porzione di riso e compattatela nell’incavo della mano. Inseritevi un cucchiaino di ripieno. Prendete un’altra porzione di riso e coprite il ripieno. Compattate con le due mani, lavorando fermamente per formare una palla. Fate attenzione a non far fuoriuscire il ripieno. E’ un lavoro un po’ complicato, ma dopo un po’ ci si prende la mano. 😉

Infarinate leggermente la superficie dell’arancino. Passatelo nell’uovo (sbattuto e leggermente salato) e poi impanatelo nel mix di pistacchi e pangrattato.

Continuate finché non avrete finito tutto il riso.

arancini al pistacchioPortate a temperatura l’olio in un pentolino fondo o in una friggitrice. Lasciate scivolare un arancino (massimo 2) nell’olio e friggete uniformemente finchè non sarà dorato.
Vi consiglio di utilizzare una schiumarola per recuperarlo dall’olio per poi deporlo su della carta assorbente a rilasciare l’unto in eccesso.

Se vi fosse avanzata della panatura e del ripieno, mescolate il tutto, legate con un uovo e magari un po’ di yogurt, formate delle palline d’impasto e friggete velocemente: salteranno fuori delle gustosissime ciliege al pistacchio da “una tira l’altra!”.

Con questa ricetta partecipo al concorso del blog Sorelle in pentola “L’aperitivo con il guscio!“.
LOGO - The Power of Pistachios

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